E’ morto Aikira Toriyama, Da Dragon Ball al futuro dei manga

domenica, 10 Marzo 2024
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È morto all’età di 68 anni, a seguito di un ematoma subdurale, Akira Toriyama, il creatore del manga “Dragon Ball“.

La scomparsa di Toriyama risale al primo Marzo, ma il comunicato ufficiale in merito al suo decesso è stato diffuso solamente in data 8 Marzo, sul sito di Dragon Ball.

All’interno del comunicato stesso viene spiegato  che al momento non sono ancora stati decisi eventi o iniziative ufficiali per commemorare l’autore, ed inoltre è stata sottolineata più volte la volontà espressa dalla famiglia di Toriyama di non spedire fiori o altri tipi di doni.

Potrebbe apparire una richiesta singolare, che al contempo potrebbe essere non apprezzata dai suoi seguaci, ma come altri mangaka, autori di manga, la sua vita privata è rimasta sempre lontano dai riflettori.

A ricordare l’autore con profondo rammarico è la casa editrice Shueisha, la quale ha descritto Toriyama come un autore ancora in piena attività: “Sappiamo che aveva ancora diverse opere in fase di produzione- scrive in una nota Shueisha-con il solito grande entusiasmo”.

Difatti è bene ricordare che Toriyama è stato il pioniere dei manga e le 260 milioni di copie vendute in tutto il mondo ne sono la prova.
La sua carriera iniziò presto, a soli 20 anni quando inviò i suoi primi lavori alla rivista Weekly Shōnen Jump.

Il suo primo fumetto pubblicato fu Wonder Island nel 1978, storia di un ex pilota kamikaze della Seconda Guerra Mondiale bloccato su un’isola del Pacifico. La notorietà arriva però grazie al Dr. Slump, serializzato dalla rivista Weekly Shōnen Jump dal 1980 al 1984.
Il capolavoro di Toriyama arrivò sempre negli anni 80, con Dragon Boy, il precursore di Dragon Ball.

Quest’ultimo fu un successo immediato in patria e poi all’estero. La serie di fumetti ha venduto oltre 150 milioni di copie solo in Giappone, diventando uno dei manga più fortunati di tutti i tempi. Come nel caso di Dr. Slump, Toei Animation lo adatta in una serie animata, con gli episodi trasmessi dalla televisione giapponese dalla 1986 e al 1989.

E poi, come spesso succede quando parliamo di cultura di massa, il successo diventa altro: merchandising, videogioco, cosplay.
Ad oggi il mondo manga , dagli autori fino ad arrivare ai seguaci, è in lutto.

Nella tristezza generale, lo studio d’animazione fondato dallo stesso Toriyama ha voluto ricordare la fortuna che ci ha lasciato l’autore: “ Toriyama ha lasciato a questo mondo molti titoli manga e opere d’arte.

Grazie al sostegno di tante persone in tutto il mondo, ha potuto continuare la sua attività creativa per oltre 45 anni. Ci auguriamo che il mondo unico della creazione di Akira Toriyama continui a essere amato da tutti per molto tempo ancora”.

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