Covid, memoria immunitaria scudo contro nuove varianti: lo studio italiano

giovedì, 14 Marzo 2024
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(Adnkronos) – I linfociti T, le cellule custodi della memoria del nostro sistema immunitario, bastano a proteggerci dalle nuove varianti Covid anche in assenza di anticorpi specifici diretti contro i mutanti emergenti di Sars-CoV-2. Lo dimostra uno studio del San Raffaele di Milano, condotto in modelli sperimentali di topo e pubblicato su ‘Nature Immunology’. Il lavoro suggerisce dunque che un’infezione precedente e la vaccinazione imprimono nelle nostre difese naturali un ‘ricordo’ che resta e che rappresenta uno scudo efficace in caso di incontri successivi con il virus. 

“I risultati del nostro studio – afferma il coordinatore della ricerca Matteo Iannacone, direttore della Divisione di Immunologia, Trapianti e Malattie infettive dell’Irccs ospedale San Raffaele e professore di Patologia generale all’università Vita-Salute San Raffaele – modificano la comprensione tradizionale dell’immunità e dimostrano l’importanza di includere la risposta immunitaria mediata dai linfociti T nel monitoraggio delle risposte alle vaccinazioni e nelle strategie di sviluppo di nuovi vaccini”.  

“L’indicazione alla vaccinazione – precisa lo scienziato – rimane il tassello fondamentale per proteggere la popolazione da malattia grave, e la nostra ricerca dimostra l’efficacia di questo approccio anche per la protezione contro reinfezioni causate da varianti virali”.  

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