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Corsa ai BoT a 3 mesi, ecco perché gli italiani li amano

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Vanno a ruba gli ultimi BoT con scadenza al 14 giugno di quest’anno – meno di tre mesi quindi – e rendimento al 3,76%. L’importo era pari a 1,5 miliardi a fronte di una domanda pari a 3 miliardi. Ma perché questo strumento fa ancora tanta gola agli italiani? In fondo oggi le possibilità di investimento, anche grazie alla semplificazione portata dagli strumenti che permettono a chiunque di fare investimenti di ogni genere grazie al trading online (ovvero il metodo di negoziazione di strumenti finanziari, come azioni, obbligazioni e altri derivati che si basa sulle piattaforme elettroniche). Possibile che gli italiani, anche i più giovani, continuino a essere attratti strumenti tanto “tradizionali”? sì è possibile, e le ragioni sono parecchie.

Sicurezza: I BoT sono considerati investimenti sicuri perché sono emessi dallo Stato italiano, il che li rende praticamente privi di rischio (a meno di non credere alla possibilità che l’Italia possa andare in default, ipotesi quantomeno remota perché una implosione del nostro paese si tradurrebbe nella rovina economica dell’intero continente). Questa sicurezza è giustamente attraente per i piccoli investitori che preferiscono evitare rischi elevati, ovvero la quasi totalità degli italiani, che ricchi non sono.

Liquidità: I BoT a scadenza breve, come quelli a tre mesi dei quale parliamo, offrono un’elevata liquidità. Chi investe può infatti convertire con grande facilità i BoT in contanti al momento della scadenza, il che li rende una scelta attraente per coloro che desiderano avere accesso rapido ai propri fondi.

Rendimento: Anche se i BoT non offrono rendimenti particolarmente elevati (e chi mancherebbe, visto quanto sono sicuri), possono comunque fornire un rendimento migliore rispetto ad altri investimenti a breve termine, come i depositi a termine bancari, che hanno rendimenti prossimi allo zero. Questo può essere sufficiente per soddisfare le esigenze dei piccoli risparmiatori che vogliono difendere i loro risparmi dall’inflazione nella maniera meno complicata possibile e senza dover ricorrere a intermediari.

Familiarità: I BoT sono un investimento che gli italiano conoscono da generazioni, e sono ampiamente pubblicizzati su stampa, tv e social e non richiedono competenze particolari per essere acquistati. Questa familiarità può rendere più probabile che gli investitori scelgano i BoT rispetto ad altri strumenti finanziari meno conosciuti, che richiedono competenze raramente possedute dagli italiani.

Esigenze finanziarie a breve termine: Molte persone potrebbero avere esigenze di spesa a breve termine, come pagare le tasse, affrontare spese impreviste o finanziare progetti a breve termine, magari dare aiuto economico a un figlio che si sta per trasferire o comprare la macchina nuova. I BoT a scadenza breve offrono una soluzione praticabile per gestire queste esigenze senza vincolare i fondi per lunghi periodi.

Insomma, anche se non si può dire che siano l’investimento più conveniente che esista per il suo mix unico di per sicurezza, liquidità, rendimento e familiarità che offrono, i BoT a brevissimo termine rimangono sempre la scelta preferita dagli italiani che – beati loro – ogni tanto riescono ancora a mettere da parte qualche euro.

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