Paura a New York dopo che un terremoto di magnitudo 4,8 ha interessato lo stato del New Jersey, con epicentro nei pressi della cittadina di Lebanon, chiaramente avvertito anche nella Grande Mela e nei sobborghi circostanti.
Al momento, secondo il dipartimento dei Vigili del Fuoco (NYFD), non risultano essersi registrati danni seri a cose o persone.
In un Tweet la Governatrice di NY, Kathy Hochul, ha annunciato che sono in corso le debite verifiche sulle conseguenze del sisma.
In via precauzionale molte persone sono scese in strada evacuando le proprie abitazioni e i voli nei principali aeroporti della zona, tra cui il JFK, sono stati sospesi.
Paura anche nel Palazzo di Vetro dell’ONU, dove era in corso un briefing sulla situazione umanitaria a Gaza.
L’ultimo terremoto di portata simile avvertito a New York era stato quello dell’agosto 2011, con epicentro in Virginia, di magnitudo 5,8.
Il sisma ha destato scalpore anche per il numero di persone che lo hanno avvertito: 43 milioni lungo tutta l’East Coast, da Filadelfia a Boston, secondo lo US Geological Survey, questo per l’elevata densità abitativa della zona coinvolta.
Il presidente Joe Biden, dopo essere stato informato, ha offerto a Phil Murphy, Governatore dello stato del New Jersey, tutto l’aiuto e l’assistenza che risultassero eventualmente necessari.
Il terremoto di New York segue di qualche giorno quello verificatosi dall’altro lato del Pacifico, a Taiwan.




Ringraziamo Dio che nessuno abbia perso la vita