“Vista mare” di Julia Gutweniger e Florian Kofler, vincitore del Concorso Italiano al 64° Festival dei Popoli, è un documentario poetico e surrealeche rivela il lavoro nascosto dietro le “vacanze al sole” nelle località della costa adriatica settentrionale, tra Lignano, Jesolo e Riccione.
Girato durante un’intera stagione lavorativa (da febbraio a ottobre), accompagna gli spettatori dietro le quinte del turismo di massa del Nord Adriatico, in un viaggio attraverso un paesaggio artificiale costruito per intrattenere i vacanzieri.
La camera osserva così un esercito multinazionale di lavoratori stagionali che lavorano duramente dall’alba al tramonto, allestendo le spiagge, provando nuovi ombrelloni telecomandati, preparando meticolosamente i pasti, sempre con l’obiettivo di alimentare l’inarrestabile macchina del divertimento vacanziero.
Adottando un punto di vista insolito su una realtà sotto gli occhi di tutti, i registi altoatesini Julia Gutweniger e Florian Kofler riescono a rivelare il lato grottesco e paradossale di un mondo che sotto il sole appare una realtà all’insegna del divertimento e della spensieratezza, ma che invece finisce per rivelarsi come un meccanismo cronometrico e dove si lascia poco al caso.
Vista mare rientra appieno in una linea ormai delineata del documentario contemporaneo, che ragiona sull’appropriazione turistica del territorio, arriverà nelle sale italiane dal 18 aprile distribuito da Trent Film.



