Amadeus lascia la Rai. Dopo l’addio a Sanremo arriva anche l’addio al primo polo televisivo in Italia. Ad annunciarlo è Fiorello, durante una diretta di Viva Rai 2. Durante la giornata di Martedì l’ex- conduttore di Sanremo dovrebbe incontrare Giampaolo Rossi, attuale direttore generale e futuro amministratore delegato della Rai in quota Meloni, prima di sciogliere le riserve.
La dirigenza e il volto di punta del servizio pubblico sono però distanti, tutte le indiscrezioni e le dichiarazioni di Fiorello stesso, portano a un suo futuro a Nove, con ruolo decisamente di punta. Difatti Amadeus dovrebbe ricoprire una funzione dirigenziale da valutare, con la sua presenza in video in access prime time e in prima serata.
La notizia ha fatto scaturire inevitabilmente un’ondata di polemiche, soprattutto a fronte della presunta promessa infranta da Amadeus. Il riferimento è ad una nota risalente al 2006, pubblicata dalla Rai. Si tratta dell’anno in cui Amadeus « tradì » per la prima volta la Rai, passando a Mediaset.
La breve esperienza in Mediaset, come è noto ai più, non fu del tutto positiva. Difatti Amadeus tornò in Rai, facendo anche una promessa ai dirigenti.
Il contenuto della promessa in questione non è noto, ma ciò che è certo, stando ad alcune indiscrezioni, è che la promessa in questione è stata infranta. Sulla questione il Corriere della Sera ha affermato che Amadeus: « non è disposto a sopportare ancora certe dinamiche, certe pressioni, certe sollecitazioni ».
Il quotidiano diretto da Luciano Fontana ha raccontato nel dettaglio le pressioni il conduttore avrebbe ricevuto negli ultimi mesi: la richiesta di Povia (vicino alla Lega) nel cast dei cantanti in gara, un ruolo anche come ospite per Hoara Borselli (area Fratelli d’Italia), un tentativo di affiancargli Mogol (ancora Fdi) come direttore artistico.
Tutte richieste rispedite al mittente, anche la richiesta di “un pranzo di cortesia” con il conduttore meloniano Pino Insegno, forse alla ricerca di una legittimazione esterna. Subito dopo il Festival, Amadeus avrebbe ricevuto una serie di sollecitazioni per il rinnovo contrattuale nonostante la scadenza prevista ad agosto.
Alla luce di ciò l’amministratore delegato Roberto Sergio si è visto costretto ad intervenire, dando la sua versione dei fatti: « Una infinità di false notizie, riferite al contratto di Amadeus, anche attraverso autorevoli testate, stanno danneggiando l’Azienda Rai. Tutto questo è inaccettabile”, ha dichiarato all‘Adnkronos a margine della conferenza stampa di ‘Vivicittà’ a Viale Mazzini.


