Mistero-North Sentinel, l’isola più isolata del mondo che non si può visitare

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Nel cuore dell’Oceano indiano, nell’isola di North Sentinel, si dispiega il mistero di una civiltà indigena fuori tempo che, come un eco dell’età paleolitica, conduce una vita primitiva estranea al progresso tecnologico della civiltà moderna.

I Sentinelesi sono una civiltà che si discosta completamente dall’evoluzione umana, offrendo un viaggio nel passato senza dover fisicamente retrocedere nel tempo.

Considerati la popolazione più isolata del pianeta, i Sentinelesi hanno da sempre respinto ogni tentativo di contatto con ferocia, difendendosi scagliando nuvole di frecce contro chiunque provasse ad avvicinarsi.

A conferma di ciò ricordiamo, nel lontano 1296, la definizione data a questa civiltà da Marco Polo, che la descrisse come “la più selvaggia, aggressiva e violenta tribù dell’Asia”.

Solo grazie alla spedizione effettuata dall’antropologo Pandit, nel 1970, venne fornita una testimonianza riguardo un particolare rituale Sentinelese durante il quale le donne del posto eseguirono una danza amorosa selezionando dei guerrieri e sdraiandosi con essi sulla sabbia.

Nonostante questo avvenimento, che sembrava manifestare una certa apertura da parte dei Sentelinesi, qualche anno dopo, i membri di una troupe del National Geographic, che si erano avventurati a North Sentinel, furono colpiti da una pioggia di frecce.

Eventi come questo hanno portato il governo indiano, nel 1996, a proibire definitivamente l’accesso all’isola, riconoscendo la volontà dei Sentinelesi di vivere in solitaria.
Ma, nonostante il divieto imposto, nel 2006, due uomini, praticando illegalmente la pesca nei pressi dell’isola, furono tragicamente uccisi dai Sentinellesi. I loro cadaveri non furono mai rinvenuti.

Il mistero che circonda la tribù Sentinelese continua a suscitare interesse e curiosità in tutto il mondo.
Ma, mentre il mondo moderno avanza a passi da gigante, gli abitanti di North Sentinel restano una finestra aperta sul passato dell’umanità.

 

di Maddalena Patané 

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