I consigli culturali e artistici de Lo Speciale: TRA RAGIONE E FOLLIA. Il pensiero di Franco Basaglia nelle opere degli Artisti di Montemario
A cura di Dafne Crocella
Dopo la presenza nel Maggio Sermonetano 2023, con l’installazione Merry Go Everywhere, un insieme di cavalli in cartapesta omaggio a Marco Cavallo, gli Artisti di Montemario tornano nell’anno del Centeraio della nascita di Franco Basaglia, con una installazione di arte diffusa dedicata al grande psichiatra.
“Una società per dirsi civile dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia” sosteneva Franco Basaglia quando negli Anni Settanta portava avanti la sua battaglia per la chiusura dei manicomi. Un progetto che poteva sembrare utopico perché certo la convivenza tra ragione e follia è una sfida impegnativa per qualsiasi società.
Oggi, a un secolo dalla nascita di Franco Basaglia, il manicomio-lager è ormai chiuso e al suo posto traballano tentativi, più o meno risolutivi, più o meno illuminati, più o meno economicamente sostenibili, di una sana convivenza tra ragione e follia. Tentativi che vanno dagli ospedali psichiatrici giudiziari, non troppo diversi dai manicomi di 50 anni fa, alle certamente più serene comunità terapeutiche, alle svariate, ma insufficienti, strutture diurne di salute mentale. Risposte che troppo spesso sovraccaricano le già provate famiglie dei pazienti psichiatrici.
Il Collettivo degli Artisti di Montemario che ogni anno, per la ricorrenza della firma della Legge Basaglia, celebra le Giornate Basagliane con una mostra-progetto dedicata ai temi del disagio psichiatrico, ha scelto quest’anno di lavorare sui testi basagliani per omaggiare il pensiero dello psichiatra-filosofo.
Nasce così una mostra che è un incontro tra parole e immagini, quasi a simboleggiare l’incontro tra pensiero razionale e immaginazione, tra ragione e sragione.
Lungo le strade di Sermoneta saranno appesi teli, lenzuola o antiche tovaglie, contenenti stralci di frasi di Basaglia. Ricamate, cucite a patchwork, dipinte, scritte… le lettere delle frasi si muoveranno con il vento o resteranno ferme nel sole di maggio, interagendo con il territorio e invitando l’osservatore a soffermarsi e raccogliere suggestioni, frammenti di pensiero, sussurri ed eco tra i vicoli. Ci si potrà soffermare su ogni singola frase, cercando di coglierla nella sua compiutezza, o lasciarsi avvolgere dal coro di voci che racconta il pensiero basagliano, e con esso il sentire di un’epoca.
PROGRAMMA DEGLI EVENTI A CURA DEL COLLETTIVO DEGLI ARTISTI DI MONTEMARIO
Gli artisti di Monetmario saranno presenti a Sermoneta nella prima e nell’ultima domenica del festival con eventi di approfondimento e un tour guidato all’installazione.
Domenica 5
dalle 16.00 alle 19.00
Sull’affaccio del Belvedere Mela Wayfinder, ispirandosi alla frase basagliana “Da vicino nessuno è normale” inviterà chi vorrà partecipare al suo laboratorio site specific ad esprimersi sul rapporto tra sguardo da vicino e sguardo da lontano.
dalle 16.00 alle 19.00
Sulle scalinate del Belvedere, Antonella Fiorillo condurrà il laboratorio di embrodiery art invitando chi vorrà a fermarsi a ricamare le frasi di Basagali che andranno poi a formare un libro d’artista che racconterà l’esperienza delle Giornate Basagliane 2024
alle 17.00
tour guidato tra le opere dell’installazione d’arte diffusa “Tra Ragione e

Follia” – appuntamento alle 17.00 all’inizio di via delle Valli con la curatrice Dafne Crocella
Domenica 26
dalle 16.00 alle 19.00
Al Belvedere Silvia Capiluppi condurrà il laboratorio di curazione “SAGOMA S’AGAPÒ – 21 gr. il contrappeso dell’Anima” invitando chi vorrò partecipare a disegnare la propria sagoma e poi riempirla, riflettendo tra il dentro e il fuori e il corpo come luogo di confine.
dalle 16.00 alle 19.00
Sulle scalinate del Belvedere, Antonella Fiorillo condurrà il laboratorio di embrodiery art invitando chi vorrà a fermarsi a ricamare le frasi di Basagali che andranno poi a formare un libro d’artista che racconterà l’esperienza delle Giornate Basagliane 2024
dalle 17.00 alle 19.00
Al Belvedere Triana Ariè guiderà l’esperienza “E tu slegami” , abbracci e camicie di forza per riflettere sui “legami”
alle 17.00
tour guidato tra le opere dell’installazione d’arte diffusa “Tra Ragione e Follia” – appuntamento alle 17.00 all’inizio di via delle Valli con la curatrice Dafne Crocella
IL COLLETTIVO DEGLI ARTISTI DI MONTEMARIO E LE GIORNATE BASAGLIANE
Lavorando con un approccio antropologico e muovendosi in prossimità dell’ex Manicomio Santa Maria della Pietà, il Collettivo degli Artisti di Montemario, sotto la curatela dell’antropologa Dafne Crocella, ha portato avanti negli anni uno sguardo di indagine sul territorio che è diventato presto ricerca concettuale sui temi del disagio psichiatrico, della storia del manicomio in Italia, dei passi della Legge Basaglia e del pensiero basagliano.
Nato nel 2019 nel Padiglione 31 del Santa Maria della Pietà nel contesto di occupazione dell’ex Lavanderia, il Collettivo Artisti di Montemario, ha inizialmente lavorato ed esposto in questi luoghi. Ogni anno, in prossimità del 13 maggio, ricorrenza della firma della Legge Basaglia, il Collettivo celebra le Giornate Basagliane: un insieme di mostre, azioni performative, presentazioni di libri, tavole rotonde, cineforum e concerti finalizzati a veicolare le tematiche del pensiero basagliano.
In seguito allo sgombero dell’associazione Ex Lavanderia dal Padiglione 31 le mostre si sono andate muovendo sul territorio invitate in realtà periferiche romane, in festival e in spazi espositivi privati
ARTISTƏ IN MOSTRA
Angelica Balducci
Antoanetta Marinov
Antonella Fiorillo
Chiara Amici
Daniela Di Mase
Francesca Lù
Gabriele Scocco
Mela Wayfinder
Mirella Rossomando
Nina Razzaboni
Paola Marinelli
Silvia Capiluppi
Triana Ariè



