Due scosse di terremoto hanno interessato la zona dei Campi Flegrei, susseguendosi a distanza di pochi minuti l’una dall’altra.
Le apparecchiature hanno registrato che la prima sarebbe astata di magnitudo 3,5 e la seconda di 4,4.
Come spiegato da Andrea Moccia, il divulgatore di Geopop, si tratterebbe della scossa più importante mai registrata in epoca strumentale nella zona.
Questa magnitudo non risulta in termini assoluti particolarmente rilevante, se non fosse che l’origine del sisma sarebbe da ricondurrsi al bradisismo, fenomeno geologico di origine vulcanica, e non strettamente legata alle faglie.
Il fenomeno sarebbe stato avvertito anche sull’isola di Procida, così come a Casavatore e Giugliano in Campania.
I Campi Flegrei erano già stati interessati da uno sciame sismico stamattina, la cui scossa principale era stata di magnitudo 2.3, alle 8.50.
Si registrano diverse chiamate ai Vigili del Fuoco per danni a strutture.
Secono il geologo Moccia, tuttavia, le scosse non implicherebbero necessariamente un’eruzione imminente.



