Il 29 maggio ad Atene la finale contro l'Olympiacos, un anno dopo il ko col West Ham FIRENZE (ITALPRESS) – "Vincere una coppa sarebbe la ciliegina sulla torta per noi e per tutto il popolo fiorentino. Un trofeo manca da tanti anni, abbiamo una gran voglia di riportarlo a Firenze e daremo la vita in campo". C'è grande attesa in casa Fiorentina in vista dell'atto conclusivo della Conference League e nelle parole di Rolando Mandragora, protagonista oggi del media day organizzato al Viola Park a una settimana dalla sfida con l'Olympiacos, c'è tutto il desiderio di chiudere al meglio la stagione. "C'è poco da dire, vorrei solo essere in campo e giocare già oggi – confessa il centrocampista viola – Abbiamo lottato tanto, giocato negli ultimi due anni 120 partite, siamo cresciuti tanto, abbiamo avuto momenti alti e altri bassi, ora abbiamo solo un sogno da realizzare". La sconfitta di un anno fa nella finale col West Ham pesa ancora ma da allora "abbiamo accumulato esperienza e c'è una grande voglia di rivincita – prosegue Mandragora – Le finali la passata stagione non andarono come volevamo ma adesso abbiamo la possibilità di rifarci. Ci stiamo preparando nel migliore dei modi e non vediamo l'ora di giocarla. Alla gara contro l'Olympiacos già ci penso, sicuramente ad Atene troveremo un ambiente caldo ma anche i nostri tifosi sono caldi e si faranno sentire, siamo molto felici che vengano in tanti perché avremo bisogno di loro come sempre". La finale di Conference "è per noi un appuntamento importante anche per quanto è successo l'anno scorso col il West Ham – gli fa eco Dodò – Abbiamo una grande opportunità di riscatto, sappiamo quello che dobbiamo fare, sia a livello collettivo che individuale, dovremo fare di tutto per portare a casa il trofeo, per noi e per Firenze". Dodò rivela di aver parlato un paio di giorni fa con Taison, ex compagno allo Shakhtar e oggi al Paok: "Mi ha detto che sono una squadra molto forte, con un attacco pericoloso. Qualche punto debole lo hanno ma non lo dirò sicuramente ora – ride – Quello che è certo è che dovremo fare sicuramente una grande prestazione". Fra i protagonisti delle gare europee della Fiorentina di questa stagione il portiere Pietro Terracciano, decisivo nella semifinale di ritorno contro il Bruges. "È un momento importante sia per noi che per la città. Lo stiamo vivendo con la giusta concentrazione. Sappiamo cosa ci aspetta, manca ancora una settimana e c'è un'altra gara importante domani che ci darà tanta mano per arrivare pronti", il riferimento alla partita col Cagliari. Rispetto a quanto avvenuto l'anno scorso contro il West Ham "è una partita completamente diversa. Sarà impegnativa, ciò che abbiamo fatto in questi due anni conterà poco perché è una gara secca, sarà così anche per loro, noi sicuramente daremo tutto per portare il trofeo a Firenze". La finale di Atene potrebbe essere la conclusione ideale – ci sarebbe poi da giocare il recupero del 2 giugno con l'Atalanta – dell'avventura viola di molti, compreso il tecnico Vincenzo Italiano. "Il futuro del mister? Non so quello a cui sta pensando, e' concentrato sul finale di stagione – ribatte Dodò – Io posso solo ringraziarlo per quello che ha fatto per questa squadra, e spero che possa stare con noi anche l'anno prossimo. Io invece voglio rimanere qui a vita". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). xb8/glb/red 22-Mag-24 11:04
Fiorentina obiettivo Conference, Mandragora e Dodò “Siamo pronti”
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