Calcio: Prandelli “Atalanta può sognare scudetto, fiducia in Spalletti”

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"Stagione interessante, complimenti a Inter e Verona" ROMA (ITALPRESS) – La serie A che si è appena conclusa e quella che verrà, il valzer delle panchine e l'Europeo alle porte. Spettatore d'eccezione, Cesare Prandelli confessa di aver assistito a una "stagione interessante. L'Inter ha stradominato e meritato il campionato, ha avuto continuità, mentalità – l'analisi dell'ex ct azzurro ai microfoni di "Radio Anch'io Sport" su Radio1 – Molte squadre hanno lottato per l'Europa e si sta aspettando ancora un verdetto importante, nella lotta salvezza alla fine del girone d'andata sembrava tutto scritto e invece Sogliano ha rivoluzionato la rosa e Baroni in pochissimo tempo ha messo in campo una squadra con equilibrio, forza, determinazione. Sono retrocesse squadre che alla fine del girone d'andata mai pensavano di essere coinvolte. Questo dimostra che quando c'è chi sa fare calcio e prende giocatori per determinate situazioni, i risultati arrivano. Le parole di Stirpe sulla mancanza di contemporaneità? Da anni si dice che non è giusto, dobbiamo imporci dal punto di vista della Lega per gli orari delle ultime partite. Stirpe ha comunque dato dimostrazione di grande equilibrio, di capacità di analisi, avercene di presidenti con questa umanità e capacità di restare lucidi nei momenti difficili". La stagione in realtà non è ancora finita, c'è una Fiorentina che può vincere la Conference League ("ha dimostrato di avere solidità dal punto di vista del gioco e tecnicamente è una squadra completa. Bisogna però stare attenti quando ti danno per favorito, bisogna essere equilibrati anche dal punto di vista mentale") mentre chi ha già messo in bacheca una coppa importante, l'Europa League, è l'Atalanta, "non più una sorpresa ma un riferimento a livello mondiale – l'elogio di Prandelli – Gasperini ha dato una continuità incredibile, non ha cambiato ma ha modificato in base ai giocatori. E ha anche dimostrato che c'è ancora un senso di appartenenza, si sente incluso in un progetto, in una società dove i valori sono condivisi. Atalanta da scudetto? Se mantenesse l'organico potrebbe pensarci, dipende da quei 2-3 grandi giocatori richiesti da tutta Europa". Per la prossima stagione si annunciano tanti cambi in panchina: Thiago Motta è dato vicino alla Juve ("ha dimostrato di avere nuove idee, capacità di valorizzazione del capitale che la società gli mette a disposizione"), Conte potrebbe sbarcare a Napoli ("è garanzia di professionalità, serietà, costanza, i tifosi sanno che con lui la squadra darà in ogni partita il mille per mille") mentre il Milan punta Fonseca. "Ma per me ha fatto malissimo a mandare via Pioli, ha vinto uno scudetto, ha valorizzato tanti giocatori, io lo avrei tenuto", lo difende Prandelli, che vede all'orizzonte meno squadre in A ("Ci sono troppe partite e non tutti possono avere rose da 30 giocatori, troveranno un accordo, sono convinto che l'obiettivo sia di arrivare a 18 squadre") e confida nell'Italia chiamata a difendere in estate il titolo europeo conquistato tre anni fa. "Le esclusioni eccellenti di Spalletti? Luciano non può essere criticato perchè in poco tempo ha dato senso di appartenenza, il gruppo si è creato in maniera forte. Ha in testa un percorso tecnico che va a valorizzare i giocatori che ha scelto e io ho la massima fiducia. Scamacca? Ha trovato un allenatore che gli ha fatto trovare continuità, ha capito che lavorando seriamente i risultati arrivano", chiosa Prandelli, che però nota poche differenze sul trattamento riservato alla Nazionale rispetto alla sua gestione: "Quando c'è, tutti vogliono partecipare ma in realtà è sempre rimasta sola nei progetti, quando bisogna programmare il futuro". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). glb/red 27-Mag-24 09:12

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