Calcio: Atalanta. Gasperini “Capire se siamo a punto partenza o arrivo”

venerdì, 31 Maggio 2024
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Il tecnico dei nerazzurri: "Con una situazione tampone vado a scadenza e buonanotte" ROMA (ITALPRESS) – "Non ho ancora rinnovato il contratto con l'Atalanta perché per me è più importante capire se siamo ad un punto di partenza o di arrivo". Lo svela in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' l'allenatore dell'Atalanta Gianpiero Gasperini. "Se nei prossimi campionati vogliamo fare qualcosa di più e se per l'Atalanta io sono ancora un riferimento, ok, va bene – prosegue il mister nerazzurro – Se c'è un progetto per i prossimi due-tre anni, mi interessa. Una situazione tampone, precaria, non mi serve, vado a scadenza e buonanotte. Ma la questione 2026 o 2027 la risolveremo. Con me la famiglia Percassi è sempre stata di una generosità assoluta. L'urgenza, adesso, è fare la squadra più forte". Definita "inimmaginabile" una stagione culminata con il trionfo in Europa League, l'ex mister di Genoa e Inter assicura di non avere più interesse ad una esperienza all'estero: "No, non ci vado più. L'avrei avuta anche quest'anno, bella, in Inghilterra. L'Italia mi piace troppo, dal lunedì al sabato all'estero è dura. E comunque a Bergamo resterò legato a vita, non so da allenatore. Una Nazionale? Non credo di avere le caratteristiche giuste". Dopo la grande 'campagna' d'Europa e la qualificazione alla prossima Champions League, con il terzo posto in campionato ancora possibile in attesa del recupero con la Fiorentina, all'Atalanta ora si chiede lo scudetto: "Per lo scudetto mancano 25 punti, un abisso. Oggi per fare il salto di qualità e vincere, devi perdere a livello economico. L'Atalanta non può permetterselo". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mc/red 31-Mag-24 08:57

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