"E' bellissimo giocare queste partite, dobbiamo entrare in campo sereni", dice il tecnico della Cremo CREMONA (ITALPRESS) – "Siamo concentrati sul da frasi, dobbiamo andare in campo a fare ciò che sappiamo fare". Giovanni Stroppa chiede alla sua Cremonese di mettere da parte lo 0-0 dell'andata. I suoi non sono riusciti a sfruttare il fattore campo e dovranno cercare di centrare l'impresa promozione al Penzo contro il Venezia di Vanoli. "Ci sono 100 minuti a disposizione, dovremo essere attenti nelle due fasi e negli episodi – dice Stroppa nella conferenza stampa della vigilia -. Ripeto quanto detto mercoledì: le palle inattive diventano fondamentali, così come eventuali palle perse con facilità. Bisogna essere più bravi negli episodi, poi servirà fare una partita di attenzione e applicazione sapendo che qualsiasi occasione possa accadere a favore o contro può determinare il risultato". All'andata è mancato il gol, al Penzo bisognerà trovarlo. "A differenza del percorso che ha fatto la squadra, che tirava tanto ma non c'entrava sempre la porta, stavolta il migliore in campo è stato Joronen e quindi non possiamo recriminare su niente. Posso permettermi di dire che possiamo essere più bravi sotto porta, ma se l'avversario risponde colpo su colpo non posso dire niente ai miei. Dobbiamo essere bravi a trovare occasioni nei duelli individuali". Energie fisiche e mentali contano fino a un certo punto, domani c'è l'ultima partita di una stagione lunghissima ed estenuante dove conteranno più che in altre occasioni anche le scelte di formazione, prima e durante la partita. "Non abbiamo avuto l'opportunità di fare allenamenti che possano attestare stanchezza o brillantezza. Ho qualche dubbio, chiaramente cercherò di mettere in campo la squadra più fresca e poi di fare i cambi per mantenerla. Abbiamo mostrato un'ottima condizione ed entrambe le squadre hanno giocato, la stanchezza andrà di pari passo con la partita. Anche in questo caso c'è equilibrio". Per il tecnico del Venezia la pressione è tutta dalla parte della Cremonese, eppure sono i veneti ad avere a disposizione due risultati su tre. "Io sono qui da 7 mesi e ho preso la squadra da 11^ in classifica, poi ci siamo guadagnati questa occasione al termine di un percorso straordinario. Noi ci giochiamo una finale bellissima e non abbiamo niente da perdere, il Venezia invece viene da un percorso di circa due anni, ha 7-8 giocatori che hanno fatto la Serie A e i playoff dello scorso anno. Forse la pressione l'avranno loro, io sinceramente mi concentro sulla mia. Abbiamo visto cos'è successo lo scorso anno tra Cagliari e Bari, vedremo cosa succederà domani. Io penso a una partita aperta fino al triplice fischio". Al di là di tutto per Stroppa queste "sono partite che capitano poche volte e che tutti vorrebbero giocare, affrontarle è bellissimo. Dobbiamo avere spensieratezza, attenzione e concentrazione nel volerla fare nel modo migliore. Stiamo vivendo una situazione bellissima e la dobbiamo proprio vivere in questo senso. Non è questione di leggerezza, al contrario: le partite col Catanzaro e quella di andata mostrano che siamo concentrati, determinati e cattivi al punto giusto, siamo ad un livello straordinario. Dobbiamo continuare con questo sentimento, sapendo che abbiamo la possibilità di fare il nostro mestiere in un ambiente bellissimo e spero possa ricapitare più volte a me e a tutti quanti. Anche giovedì ho percepito la partecipazione di tutta Cremona. Chiaramente un risultato può cambiarci la vita, abbiamo sempre lavorato per questo. Ma dobbiamo star sereni". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/com 01-Giu-24 16:08
Cremonese: Stroppa “Cento minuti che possono cambiarci la vita”
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