Roma. Convegno sul “Made in Italy” col ministro Urso, come valorizzare le nostre eccellenze

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Martedì 18 giugno, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, si è tenuto un importante convegno dal titolo “La nuova legge sul Made in Italy: grandi opportunità per nuovi sviluppi”. 

L’evento, iniziato alle ore 9.30, si è svolto nella splendida cornice della Sala degli Arazzi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Via Veneto 33), ed ha visto l’intervento di autorevoli relatori provenienti dal mondo istituzionale, tra cui il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha aperto i lavori, i vertici del Ministero degli Esteri e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. 

Non sono poi mancati gli interventi di importanti figure del mondo imprenditoriale, a partire da Gianni Fara, Amministratore della casa editrice Koiné Nuove Edizioni che, in partnership con l’associazione culturale Eccellenze Italiane, ha organizzato l’evento. 

Rilevanti anche gli interventi di Massimiliano Redaelli per Bonacina 1889, azienda leader a livello mondiale del design Made in Italy, e di Roberta Redaelli, che ha aperto la collana Made in Italy dell’editore Koinè con il suo saggio Italy&Moda. Creatività, Bellezza e Sostenibilità. 

Nel corso dell’evento si sono esplorate le potenzialità della Legge 206 per la Valorizzazione del Made in Italy, recentemente entrata in vigore. 

La legge mira a consolidare la reputazione internazionale dell’Italia, con una particolare attenzione ad una crescita sostenibile, attraverso la promozione dell’identità italiana, lo stimolo al turismo, la creazione di nuove opportunità di lavoro e l’investimento nell’innovazione e nell’eccellenza del Made in Italy. 

Alcuni degli altri temi fondamentali trattati nel corso del convegno sono stati: la promozione dei prodotti e delle tradizioni locali, lo stanziamento di nuovi fondi per la ricerca per stimolare la creatività e le competenze per sviluppare prodotti unici, distintivi e di alta gamma. 

Nel corso dell’evento si è poi parlato dell’inaugurazione del nuovo percorso liceale in “Made in Italy”, finalizzato alla formazione delle nuove generazioni di professionisti del settore, da sempre riconosciuto a livello internazionale come patrimonio culturale e produttivo di grande valore per l’Italia. 

 

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