L’anticiclone africano Minosse ha colpito l’Italia da ormai svariati giorni, raggiungendo il suo picco massimo durante questo fine settimana. La zona d’interesse è il Mediterraneo centrale- meridionale, che come è noto, è stato investito da forte umidità, afa e caldo torrido.
Come ha confermato Lorenzo Tedici, meteorologo certificato WMO, L’anticiclone Minosse è riuscito a colpire anche il Nord, che negli ultimi tempi non aveva mai raggiunto temperature simili.
Questo periodo ha scatenato il mercurio nei termometri, fino a valori eccezionali per Giugno, equivalenti a 12 gradi oltre la norma climatologica. Solo localmente le temperature saliranno un po’ meno a causa di cieli più grigi o lattiginosi: sono previste infatti delle velature, specie sul fianco occidentale, con tanta sabbia del deserto che potrebbe in parte bloccare i raggi del sole.
Gli esperti hanno dedicato particolare attenzione alle temperatura del Lazio e più nello specifico a quelle che sono state raggiunte nella capitale.
Come previsto dall’inizio della settimana fino ad oggi le temperature si sono innalzate in maniera smisurata fino a raggiungere e poi superare i 40 gradi. Lo stesso Lorenzo Badellino ha si è soffermato sull’intensa e inaspettata ondata di calore che ha investito la capitale: “ Il tempo si manterrà sostanzialmente stabile nel corso della settimana, con cielo sereno di tanto in tanto offuscato da qualche sottile velatura- ha affermato il meteorologo- Di giorno il clima si farà infuocato e i valori massimi potranno raggiungere anche i 40°C in pianura, qualche grado in meno invece lungo la costa, mitigata dalla superficie del mare più fresca. In particolare a Roma sono previste punte di 40°C”.
Difatti durante la giornata di ieri, Venerdì 21 Giugno, è stata lanciata l’allerta di livello 3, bollino rosso, il primo dell’estate 2024. Alle 8 di mattina il termometro ha segnato 31 gradi, mentre alle 14 36 gradi, temperatura percepita al corpo umano al di sopra dei 37 gradi.
Il bollino rosso ha interessato anche Rieti, Latina e Frosinone, mentre nella provincia di Viterbo l’allerta è arancione.
A fronte di queste temperature ingestibili nel Lazio e non solo, il Ministero della salute ha stilato una serie di consiglio per sopravvivere al caldo:
Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.
Evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata.
Trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua fresca.
Utilizzare correttamente il condizionatore. Se si è in possesso solo del ventilatore è necessario utilizzarlo seguendo alcuni accorgimenti
Trascorrere alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata.
Assicurarsi un adeguato ricambio di aria: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica.
Indossare indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino) e ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole.
Proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
Bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evitare inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.
È bene dire però che a partire da oggi, la situazione sembrerebbe migliorare, in particolare modo nella capitale.
Ad avviso degli esperti le massime torneranno intorno ai 32 gradi e nella giornata di Domenica scenderanno addirittura sotto i 30 gradi.



