Atletica: Diamond League. Simonelli, Iapichino e Tortu a Parigi

giovedì, 4 Luglio 2024
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Tappa in Francia in vista dei Giochi, al via anche Dosso. ROMA (ITALPRESS) – Da Parigi a Parigi, da Charlety allo Stade de France, dalla Wanda Diamond League alle Olimpiadi. È già tempo di gareggiare nella capitale francese per quattro azzurri che puntano in alto ai Giochi Olimpici, al via per l'atletica il 1° agosto. Nel pomeriggio di domenica (7 luglio) l'ottava tappa del massimo circuito mondiale vedrà impegnati quattro vincitori di medaglie degli Europei di Roma: i campioni europei Lorenzo Simonelli (Esercito), re dei 110 ostacoli allo stadio Olimpico e argento mondiale indoor dei 60hs, e Filippo Tortu (Fiamme Gialle), oro olimpico e ultimo frazionista della staffetta vincente di Roma, a Parigi in gara nei 200 metri. Assieme a loro l'argento d'Europa outdoor e indoor del salto in lungo Larissa Iapichino (Fiamme Oro) e il bronzo mondiale indoor di Glasgow dei 60 nonché bronzo europeo all'Olimpico nei 100 Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre). Per i 100 ostacoli è previsto un doppio turno, batteria e finale. Lorenzo Simonelli, favoloso 13.05 all'Olimpico, ottimo 13.18 controvento sabato scorso agli Assoluti di La Spezia (-1.3), ritroverà tutti gli altri migliori d'Europa, dalla seconda alla sesta posizione della finale di Roma. Nel lungo è una gara mondiale, non fosse altro perché si sfidano la campionessa olimpica ed europea Malaika Mihambo (Germania), leader stagionale con il 7.22 di Roma, e la campionessa del mondo Ivana Spanovic (Serbia), che lancia da Parigi la propria stagione a cinque cerchi. In questo contesto stellare, Larissa Iapichino vuole confermarsi tra le big mondiali, come ribadito dal 6.94 che le ha consegnato un palpitante argento d'Europa all'ultimo salto. Nei 200 Filippo Tortu, che nello scenario della Diamond League mette alla prova le proprie ambizioni a cinque cerchi affrontando un buon parterre di avversari, tra cui la componente Africa che riserva le insidie maggiori con l'ugandese Tarsis Orogot e l'ivoriano Cheickna Traore 19.93. Infine, nei 100 metri femminili Zaynab Dosso (11.01 per il bronzo di Roma), sfida la gambiana Gina Bass (10.93), che ha vinto già la tappa di Stoccolma, l'americana Tamara Clark, sesta ai Trials in 10.95. Il resto è in quota Europa, con altre quattro finaliste dell'Olimpico, dalla polacca d'argento Ewa Swoboda, alla lussemburghese Patrizia Van der Weken, che aveva spaventato tutte in semifinale con il suo 11.00 (poi quarta), fino alla francese Gemima Joseph e alla svizzera regina dei 200 metri Mujinga Kambundji. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). pdm/com 04-Lug-24 14:10

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