Calcio: Copertura totale e oltre 18mila posti per il nuovo ‘Castellani’

lunedì, 15 Luglio 2024
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Il presidente dell'Empoli Corsi: "Vogliamo un impianto che possa essere vissuto sempre" EMPOLI (ITALPRESS) – Interamente coperto, con oltre 18mila posti, tribune attaccate al campo, 23 negozi e un megastore all'interno. Ecco lo stadio del futuro, il nuovo Castellani Computer Gross Arena. Il progetto per il restyling dello stadio cittadino è stato presentato presso la sala hospitality dell'impianto empolese questa mattina. Oltre alla famiglia Corsi e ai dirigenti azzurri, in sala anche il Ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente della Lega di Serie A Luigi De Siervo e il governatore della Regione Toscana Eugenio Giani. L'intervento costerà 45 milioni e l'obiettivo è realizzarlo in 36 mesi. Sarà mantenuta l'attuale Maratona, saranno poi costruite due curve a ridosso del campo e una nuova tribuna. Il primo passaggio riguarderà la riqualificazione della curva sud. Saranno demolite le attuali strutture Un'attività commerciale di 3000 mq di cui 1.5000 mq per il magazzino e 1.500 mq per la vendita al dettaglio. La realizzazione è prevista in 7 mesi. Poi si passerà alla curva nord, 3.800 posti dedicati alla tifoseria ospiti. Nella curva nord sarà realizzato un auditorium commerciale e ludico culturale. In questo caso saranno impiegati 9 mesi per i lavori. Il terzo step prevede la traslazione del terreno di gioco di 15 metri verso la maratona. Questa modifica avverrà nei mesi estivi e avrà la durata di circa 3 mesi. La tribuna coperta sarà demolita e ne sarà realizzata una nuova che andrà a ridosso del campo. Avrà 4.300 posti, tra cui Sky box, aree hospitality, tribuna stampa e un parcheggio interrato di 45 posti. La tribuna potrà contenere 23 negozi commerciali. La grande novità, rispetto ai precedenti progetti è l'utilizzo dello spazio oggi occupato dal campo sussidiario, che sarà smantellato. Le proposte sono la realizzazione di una struttura ricettiva o di un parco verde dedicato alla cittadinanza. Ora bisognerà attendere la conferenza dei servizi e il dibattito cittadino auspicato dal sindaco di Empoli Alessio Mantellassi per capire quando potranno iniziare i lavori. A introdurre la mattinata il presidente dell'Empoli Fabrizio Corsi: "Finalmente dopo tanto tempo ci siamo – dice -. Questo stadio l'ho visto costruire nel '64 e inaugurare con un'amichevole estiva Empoli-Juventus. Faccio parte della storia dell'Empoli da quasi 40 anni. Ho vissuto cose belle e meno belle. Questa è una cosa che stiamo regalando insieme alla città. Oltre all'evento sportivo della domenica, vogliamo un impianto che possa essere vissuto 7 giorni su 7. Fatto nei modi e nei tempi dovuti con gli equilibri economici necessari". "Un orgoglio presentare questo progetto – prosegue Rebecca Corsi – In questi 10 anni sono accadute tante cose e non eravamo pronti per un passo così importante. Siamo convinti che il progetto sia a un punto di svolta. Oggi presentiamo un obiettivo e non solo un sogno. Questo sarà lo stadio dei giovani. Abbiamo anche l'obiettivo di ampliare il nostro centro sportivo, che già in molti ci invidiano. Non vediamo l'ora di proiettarci nel futuro". Il ministro dello sport Andrea Abodi segue questo progetto da diverso tempo, da quando era presidente della Lega di Serie B: "Sono felice perché ho il senso del viaggio di questi 10 anni intensi – spiega il ministro -. Se siamo qui, nonostante il travaglio del quale sono stato testimone, è perché questo viaggio è arrivato a una fase cruciale. Non bisogna smettere di sognare. La fiammella è rimasta accesa, nonostante le difficoltà, nonostante ci si concentri sul campo, sulla campagna trasferimenti, sul risultato sportivo. Spero che una realtà piccola come l'Empoli non perda mai il senso dell'impresa. Non è un caso che tutto sia iniziato dal centro sportivo di Monteboro, da un luogo di crescita di giovani. Questo stadio si farà perché il presidente non si è mai arreso". "Dobbiamo offrire uno spettacolo migliore – conclude l'ad della Lega Serie A Luigi De Siervo – per questo servono impianti adeguati per rendere appetibile il nostro prodotto televisivo all'estero". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mar/mc/red 15-Lug-24 13:01

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