Lorenzo Simonelli è il supereroe dell’atletica italiana, con quell’esultanza con il cappello di paglia del manga “One Piece” che ora sogna di sfoggiare anche all’ombra della Tour Eiffel a Parigi 2024. Le notti europee di Roma condite con l’oro sono un ricordo dolcissimo, ma rappresentano già il passato con il presente che guarda dritto alla gara che può lanciarlo nella leggenda. Non sarà il favorito, ma non lo era neppure allo Stadio Olimpico. L’intervista video per “Lo Speciale” a margine della presentazione del Golden Gala in programma a Roma il prossimo 30 agosto.
Parigi 2024 l’intervista video a Lorenzo Simonelli
Lorenzo Simonelli va veloce con il sorriso verso le Olimpiadi di Parigi 2024: “Sono molto molto motivato e pronto ad affrontare questa sfida. Non vedo l’ora di arrivare lì al Villaggio Olimpico, godermi questi giorni pregara e poi gareggiare dando il massimo”, poi sulle aspettative sottolinea “Non mi pesano l perché queste aspettative ce l’ho anch’io verso me stesso, quindi voglio andare lì, rispettarle e godermi il viaggio godermi. Voglio andare li, godermi la gara e tutto quanto”.
Nega di essere cambiato dopo lo straordinario successo agli Europei di Roma: “Mi sento sempre lo stesso Lorenzo e l’unica cosa che ho una medaglia a casa nel comodino e spero di andare a Parigi e prendere un’altra da mettere lì come collezione (sorride ndr). Però sono sempre lo stesso Sì sì assolutamente”, mentre ha le idee chiare su come gestire la pressione “Non soffro la pressione, non mi preoccupa anzi mi dà anche un motivo in più di fare le cose perché voglio rispettare quello che posso fare. Ho un obiettivo da raggiungere e la pressione mi carica maggiormente”.
La forza del gruppo
Lui e Larissa Iapichino sono le stelle più giovani dell’atletica italiana, un gruppo di nuovi italiani che sta crescendo insieme regalando al nostro paese delle grandi gioie: “La forza del gruppo l’ho notata nell’ultimo europeo dove eravamo veramente tanti e molto uniti. Anche nelle giovanili c’era molto questo senso di unità questo senso di di appartenenza a una squadra e secondo me questo è anche una cosa che ti dà la forza quando vai in gara. Magari vedi il tuo compagno che ha preso una medaglia o è arrivato in finale e vuoi farlo anche tu. Questo ci ha permesso di sognare e arrivare dove siamo oggi”.
Lorenzo Simonelli è il volto più divertente della nuova atletica, una simpatia contagiosa che per la sua passione verso i manga giapponesi ha già conquistato le nuove generazioni di tifosi. Ormai è un vero e proprio idolo: “È bello, mi fa piacere perché comunque anch’io ho avuto degli idoli quando ero più piccolo e seguirli mi spingeva a fare meglio. Vedermi magari in futuro come quella persona che seguivo è un qualcosa di bello, perché a me faceva sognare e spero anche io di far sognare i ragazzi che mi seguono”. Sul futuro è chiaro “Non lo so, non mi piace guardare troppo al futuro e preferisco vivere il presente e godermelo”. Un presente a cinque cerchi, con il tesoro più grande della medaglia d’oro da cogliere.



