Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani è intervenuto margine dell’Assemblea dei delegati di Enasarco al Tempio di Adriano a Roma. Le sue parole si sono soffermate sulla conferma di un candidato civico in Liguria alle prossime elezioni regionali per il centro destra al posto di Toti, ma soprattutto sugli sviluppi del viaggio in Cina della premier Meloni. Nessuna novità invece per quanto riguarda il commissario europeo per l’Italia. Il video con le sue parole su “Lo Speciale”.
Tajani il video con l’Intervista su Italia-Cina e la guerra
Antonio Tajani illustra ai cronisti le linee guida delle nuove relazioni commerciali tra Italia-Cina: “Noi abbiamo detto che l’accordo via della seta non produceva effetti positivi per la nostra economia, abbiamo quindi cominciato a lavorare per rafforzare un rapporto che era già frutto di un accordo voluto da Berlusconi nel 2004. Abbiamo svolto un business forum, l’ultimo a Verona con il ministro del Commercio e abbiamo buoni rapporti nonostante siamo competitor. Credo che ci siano delle opportunità da cogliere nel rapporto con un grande paese come la Cina in in territorio cinese, però chiediamo alla Cina contemporaneamente di non sostenere la Federazione Russa e di fare in modo che i russi si ritirino dall’Ucraina e si siedano al tavolo della pace. Questo è il ruolo importante che può avere la Cina”.
“Lei sta là io sto qua a occuparmi di Venezuela e Libano”, sono le parole con cui smentisce un contatto diretto con là premier Meloni. Intanto proprio sui conflitti in medioriente con la querelle sul missile lanciato in Libano spiega: ““Allora ci sono delle vittime colpite da un missile di fabbricazione iraniana, io non so chi abbia lanciato quel missile. Certamente è partito dal territorio libanese, io ho parlato ieri con il ministro degli Esteri del Libano e con il ministro degli Esteri israeliano. Io credo che sbolla debba rispettare la risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, non può essere condizionata dal fatto di Gaza perché sono altre questioni quelle di legate allo scontro tra Hamas e Israele. Noi continuiamo a lavorare per aiutare la popolazione palestinese attraverso il progetto Food for Gaza e ci auguriamo che nessuno voglia lavorare per un escalation. Noi stiamo lavorando per la pace stiamo lavorando perché il conflitto non diventi un conflitto sempre più largo”.
Commissario europeo e elezioni in Liguria
“Ha parlato pure il Presidente del Consiglio sta trattando”, sono le poche parole di Tajani sul tema caldo del nuovo commissario da dare all’Italia. Dopo aver sottolineato di non avere alcuna preoccupazione per le 300 mila firme raccolte per il referendum sull’ autonomia differenziata dà conferme sul profilo che il centrodestra vorrà proporre alle prossime regionali in Liguria: “Un civico credo che sia la soluzione giusta”



