Lotta al cancro, piattaforma Onconaut per trovare terapie mirate e nuovi studi

sabato, 3 Agosto 2024
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – Una piattaforma-bussola in grado di far trovare all’utente, in base alla tipologia di tumore e dei marcatori biologici correlati, le terapie personalizzate, nuove linee guida ma anche gli ultimi trial clinici. E’ ‘Onconaut-Navigating Personalized Cancer Therapies’, semplice pagina web che permette di esplorare quello che la Medicina e l’Oncologia possono mettere a disposizione rispetto ad una neoplasia specifica. La piattaforma Onconaut è stata sviluppata da Bioinformatics and Omics Data Science Platform del Berlin Institute for Medical Systems Biology-Max Delbruck Center.  

“Un medico o un paziente possono usare Onconaut inserendo informazioni specifiche sui biomarcatori del cancro o sul caso del paziente (come lo stadio del tumore, la tipologia, la diagnosi) nella funzione di ricerca. Ad esempio – spiega all’Adnkronos Salute Altuna Akalin, bioinformatico e direttore del Omics Data Science Platform del Berlin Institute for Medical Systems Biology -se ad un paziente è stato diagnosticato un cancro ai polmoni e il suo tumore è portatore di una mutazione Kras, il medico o il paziente può digitare ‘Kras e cancro ai polmoni’ e Onconaut fornirà le più recenti linee guida cliniche sul trattamento, un elenco di farmaci disponibili per i tumori con mutazioni Kras, i rischi del trattamento e le statistiche sui risultati. Inoltre, elencherà gli studi clinici rilevanti, aiutando il paziente e il medico a prendere decisioni informate sulle opzioni di trattamento”. 

Quali sono le ricerche più frequenti su Onconaut? “Quelle correlate ai biomarcatori del cancro e a specifici tipi di tumore – risponde Akalin – Ad esempio proprio la mutazione Kras per il cancro al polmone o Brca1 per il cancro al seno”. Onconaut è una piattaforma aperta e gratuita, chi può aiutare? “Sicuramente è uno strumento per gli oncologici e i pazienti – sottolinea Akalin – fornisce loro opzioni di trattamento personalizzate basate sulle più recenti ricerche mediche e linee guida cliniche”.  

Ma non solo secondo Akalin, “può anche aiutare i pazienti che cercano una seconda opinione sulle loro diagnosi mediche o che cercano potenziali diagnosi basate sui loro sintomi e sui risultati dei test medici. Lo strumento – conclude – mira ad accelerare il processo decisionale, a rendere gli esperti più produttivi e a dare a chi è alle prime armi un vantaggio nella comprensione di informazioni mediche complesse”.  

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.