Il terrorismo islamico continua a preoccupare il continente europeo. Mentre in questi giorni tutta l’attenzione del mondo e delle forze di polizia era rivolta alle Olimpiadi di Parigi, l’obiettivo dei terroristi era in realtà il concerto di Taylor Swift a Vienna, che è stato prontamente cancellato dagli organizzatori.
Mercoledì 7 agosto, la polizia austriaca ha arrestato due uomini: un 19enne che aveva dichiarato fedeltà all’ISIS e che era stato radicalizzato online, e un altro uomo, di cui ancora non si conoscono i dettagli, ma che era in stretto contatto con il giovane. Secondo le fonti della polizia, ci sarebbero ancora tre sospetti in fuga.
I cinque terroristi avrebbero pianificato un attacco durante le date dell’Eras Tour di Vienna, programmate per l’8, il 9 e il 10 agosto, eventi per i quali erano previsti 65.000 spettatori ogni giorno all’interno dello stadio e fino a 20.000 fan fuori per sentire il live.
Il 19enne, figura chiave dell’attentato, era già noto alle forze dell’ordine come sospetto terrorista ed è stato arrestato dopo un’importante operazione di polizia che ha portato all’evacuazione di oltre 100 residenti. Secondo alcune fonti, la polizia austriaca sarebbe stata informata dell’attacco da un servizio di intelligence straniero.
Il Cancelliere austriaco Karl Nehammer ha detto di essere amareggiato per la cancellazione dei concerti, ma ha sottolineato che “la situazione riguardante l’attacco terroristico apparentemente pianificato a Vienna era molto seria.” Nehammer ha detto che “la minaccia è stata riconosciuta tempestivamente, contrastata e una tragedia è stata prevenuta.” Sicuramente, i fan di Taylor Swift saranno tristi della notizia della cancellazione dell’evento, ma possono tirare un sospiro di sollievo sapendo che il lavoro della polizia potrebbe avergli salvato la vita.



