Navalny, Russia: “Morto per mix malattie”. La vedova: “E’ stato ucciso”

giovedì, 15 Agosto 2024
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(Adnkronos) – Sei mesi dopo la morte di Alexei Navalny, il comitato investigativo russo decreta che il decesso dell’oppositore di Putin è stato dovuto a una “malattia combinata” che causava aritmia, non a un atto criminale.
 

Il mix di fattori è stato identificato dal comitato in una “ipertensione con danno vascolare e agli organi, miocardiosclerosi diffusa, complicata dallo sviluppo di edema cerebrale, fibrillazione ventricolare, edema polmonare”, si legge nel documento che è stato inviato alla vedova del dissidente, Yulia Navalnaya.  

“Il documento contiene tre pagine di bugie: gli assassini di Alexei menzionano ragioni assurde per la sua morte e cercano così di nascondere le loro tracce”, commentano dal team Navalny, mentre Yulia Navalnaya, in un video su youtube in cui spiega che suo marito è stato “ucciso in una prigione di Kharp”, chiede che venga aperto un procedimento penale e che tutti i documenti medici e gli effetti personali siano consegnati alla famiglia. La vedova tra l’altro sottolinea che un disturbo del ritmo cardiaco non può essere determinato postumo e che il marito non aveva mai avuto problemi cardiaci noti durante la sua vita. 

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