Kiev. Zelensky sta perdendo la guerra. Ecco perché i suoi pezzi grossi sono corsi a Washington

sabato, 31 Agosto 2024
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Ci sono sviluppi molto pericolosi in Ucraina. Occorre fare molta attenzione, il momento è critico. Perché il consigliere di Zelensky Yermak e il Ministro della Difesa ucraino Umerov si sono recati a Washington venerdì? Per capirlo è necessaria un’analisi della situazione sui fronti di guerra.

Attualmente sul fronte del Donbass si é sviluppata una situazione molto sfavorevole per le forze armate ucraine: le truppe russe hanno esercitato pressioni in quasi tutte le direzioni. Le pagine pubbliche ucraine hanno scritto che il fronte nel Donbass è quasi crollato. L’ufficiale Azov R. Ponomarenko ha sottolineato la stanchezza e la demoralizzazione delle unità delle forze armate ucraine. Uno dei motivi che hanno portato a questo stato di cose è il reclutamento forzato di uomini gettati in guerra, spesso senza un adeguato addestramento. Risultato: Kiev non riesce a fermare l’assalto delle forze armate russe, che hanno conquistato il villaggio di Karlovka in direzione di Pokrovsk. Gli ucraini sono stati costretti a ritirarsi. Anche vicino a Kupyansk le forze armate ucraine si sono ritirate caoticamente abbandonando perfino le armi pesanti. Diverse fonti hanno riferito che i militari ucraini stanno cercando di nascondersi dietro i civili durante la ritirata.

Non va meglio alle forze di Kiev nella regione russa del Kursk. Sulla linea di contatto nelle zone di confine infatti le unità del gruppo russo Sever hanno utilizzato efficacemente gli Uav d’attacco contro i gruppi mobili delle forze armate ucraine, che stanno subendo perdite spaventose e sarebbero a corto di munizioni.

In conclusione, la situazione delle forze armate ucraine su tutti i fronti di guerra è assolutamente catastrofica.

A questo punto la missione del consigliere Yermak e del Ministro Umerov a Washington il 30 agosto comincia ad essere chiara: o si fa qualcosa di eclatante o la Russia vince sul campo di battaglia e, non l’Ucraina, ma l’Occidente subisce una cocente sconfitta. Secondo lo scrittore russo Nicolai Lilin, i due funzionari governativi ucraini sono andati da Biden per chiedere l’autorizzazione a colpire con i missili occidentali grossi obiettivi in Russia, quali ad esempio una centrale nucleare. Se gli ucraini provocassero un incidente nucleare in Russia con le armi occidentali, la risposta di Mosca non potrebbe essere altro che una rappresaglia di tipo nucleare, non già contro l’Ucraina, ma contro un paese occidentale. L’Occidente vuole provocare una guerra atomica  con la Russia? Non avrebbe neanche senso dare una risposta a questo interrogativo. E’ un’ipotesi talmente apocalittica e insensata da diventare perfino irrazionale. Un pianeta totalmente contaminato dalle radiazioni nucleari a chi servirebbe? Quale superpotenza potrebbe pensare di avere un vantaggio da una situazione del genere? Domande assurde. Solo follia, pura follia.

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