Con l’inizio di Settembre l’estate è quasi giunta al termine e questo vuol dire che è arrivato il momento di accogliere la stagione autunnale. Come è noto Settembre, in campo editoriale e non solo, è il mese dele novità. Ecco per cui delle letture da non perdere durante la stagione.
Per gli appassionati del genere storico, che al contempo non vogliono rinunciare a un tocco di romanticismo, è impossibile non nominare “My lady Jane” di Cynthia Hand. La trama è basata sull’omonimo romanzo di Cynthia Hand. Edward ha sedici anni ed è il re d’Inghilterra. In punto di morte decide di lasciare il regno a sua cugina Jane. Costretta a sposarsi si ritroverà a barcamenarsi tra un marito indesiderato e un regno in balia di contrasti tra umani e mutaforma. Nonostante il successo della serie, la seconda stagione non è stata confermata. Non ci resta che leggere il libro: sapremo cosi come andrà a finire.
Ad un filone simile, appartiene il libro “Come l’arancio amaro” di Milena Palminteri. La cornice della vicenda si concretizza nell’Agrigento del 1960. Carlotta ha trentasei anni ed è convinta che nessuna persona amata possa rimanerle vicino: suo padre è morto la notte in cui lei nasceva, la sua adorata bambinaia se n’è andata quando lei era piccola e sua madre è sempre stata simile a un’algida istitutrice.
Cresciuta durante il Ventennio e la guerra in Sicilia dove tutto cambia per rimanere immutato, Carlotta ha imparato che il solo modo per non soffrire è annoiarsi con pazienza. Così, dopo gli studi di legge, anziché lottare per diventare avvocato si è rinchiusa a lavorare all’Archivio notarile. Il destino però ci insegue anche se noi ci nascondiamo. In questo senso sarà proprio uno dei polverosi documenti dell’Archivio a rivelarle la terribile accusa rivolta da sua nonna paterna a sua madre di non averla partorita ma comprata. Carlotta comincia un’indagine che la porterà a scoprire le radici della rabbia e della sete che per tanti anni ha cercato di mettere a tacere.
Cambiando totalmente genere è bene nominare l’opera di Gotto “Succede sempre qualcosa di meraviglioso”. Gotto racconta la storia di Davide un ragazzo che vede tutte le sue certezze crollare una dopo l’altra, fino a perdere il desiderio di vivere. In Vietnam incontrerà, per caso o per destino, un personaggio fuori dal tempo da cui apprenderà un modo alternativo e pieno di luce di prendere la vita. Si tratta di una storia di rinascita in cui Giotto vuole far capire al lettore che a volte è necessario perdersi per ritrovarsi. Gianluca Gotto ha deciso quindi di narrare, con un una giusta dose di leggerezza, il tema evergreen della ricerca della felicità.
E ultimo, non di certo per importanza, vi è l’ultima opera letteraria di Claire Lombardo” Così come è sempre stato”. Dopo l’acclamato esordio “Mai stati così felici”, Claire Lombardo torna in scena con un racconto che conferma la sua capacità brillante e anticonvenzionale di descrivere i movimenti famigliari e dell’anima. Lo fa attraverso la storia di Julia, una ragazza cresciuta con una madre dura e distratta. Julia ha vissuto la giovinezza un po’ a caso fino a incontrare Mark, uomo equilibrato be costante , col quale ha avuto due figli, Ben e Alma.
Eppure all’alba dei sessant’anni tutto può essere messo in discussione, per esempio quando incontra Helen, un ricca signora che anni prima l’aveva accolta e ammaliata. Riuscirà a correre il rischio che potrebbe finalmente darle la scossa che aspettava fin da troppo tempo?



