Tennis: Binaghi confermato presidente Fitp

domenica, 1 Settembre 2024
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Il dirigente sardo ha ottenuto il 96,23% dei voti SALERNO (ITALPRESS) – Angelo Binaghi rimane al timone. Candidato unico alla 62esima assemblea nazionale in corso a Salerno, il 64enne dirigente sardo è stato confermato alla guida della Federazione Italiana Tennis e Padel di cui è presidente ormai dal 2001 per il quadriennio 2025-2028 con il 96,23% dei voti accreditati. Binaghi ha ottenuto 3188 preferenze (125 le schede bianche, pari al 3,77%). "Questo successo è il vostro, dei nostri giocatori, delle società sportive, dei nostri insegnanti che ci hanno aiutato a cambiare il volto di questa Federazione", le prime parole di Binaghi dopo la proclamazione. Durante invece la relazione che aveva aperto l'assemblea, il dirigente sardo aveva esordito celebrando "questi quattro anni incredibili, nei quali abbiamo raggiunto i più grandi traguardi della nostra storia ultra-centenaria, i nostri atleti hanno ottenuto risultati inimmaginabili e anche noi, tutti insieme, abbiamo raggiunto grandi obiettivi organizzativi e associativi, con gli Internazionali d'Italia e le ATP Finals". Binaghi ha anche citato una lettera di ringraziamento di Sinner: "In queste righe c'è il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro". "C'è il nostro passato, perché quando siamo arrivati non abbiamo trovato il numero 1 del mondo che ci ringraziava, ma il numero 100 che oltretutto dichiarava di essere vittima di una Federazione inefficiente e parassita, che rifiutava con sdegno, e abbiamo dovuto convivere con questa situazione per lungo tempo. C'è poi il nostro presente: grazie a Jannik, Lorenzo, Jasmine, Matteo, e a tutti gli altri siamo in vetta al mondo, siamo la Federazione che più cresce e vince in Italia, e possiamo contare su una generazione di fenomeni che ci farà impazzire ancora per anni. E c'è infine il nostro futuro, perché noi non abbiamo difficoltà nel riconoscere il ruolo di leader e modello a Jannik, tanta è la convinzione che il nostro futuro debba essere costruito con il lavoro, tanto lavoro, per continuare a far crescere il nostro movimento", ha detto ancora Binaghi. "Il tennis è uno sport individuale e come prima cosa conta far arrivare il più in alto possibile i propri migliori giocatori. Da questo punto di vista, oggi siamo i più forti al mondo, nessuna nazione al mondo ha i propri due miglior giocatori maschio e femmina, con una classifica così bassa come Jannik e Jasmine e anche sul versante delle gare a squadre, siamo gli unici ad averne vinto una, la Davis e fatto finale nell'altra, la Billie Jean King Cup", ha poi ricordato il presidente federale. "Il nostro obiettivo deve essere realizzare un ciclo di medio-lungo termine come ha fatto la Spagna per continuare a essere leader nel tennis mondiale". Binaghi ha poi sottolineato che "quattro anni fa, nel momento di maggior crisi economica della nostra storia che a causa del Covid aveva avuto una contrazione del 50% delle nostre entrate, crollate da 71 milioni di euro a 36, avevamo fatto una previsione molto coraggiosa: vi avevamo proposto di triplicare il nostro fatturato aggregato. Abbiamo fatto molto di più. Anche il calcio – ha proseguito nella sua relazione Binaghi – ha nel bilancio preventivo del 2024 un ordine di grandezza sostanzialmente uguale ai 204 milioni del nostro pre-consuntivo del 2024. Per non parlare del Coni che oggi ha meno della metà del fatturato che noi pensiamo di raggiungere nel 2024. Vogliamo diventare sempre più forti in campo con i nostri atleti, sempre più grandi fuori dal campo, perché vogliamo far crescere la passione e l'orgoglio di chi, come voi, lavora quotidianamente per il tennis, il padel e il pickleball in Italia". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). glb/red 01-Set-24 13:47

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