L’associazione Valdrada Teatro organizza la terza edizione de “Le città possibili”, una rassegna multidisciplinare che include eventi artistici, spettacoli dal vivo, musica e talk. Gli eventi si svolgeranno tra il Teatro del Lido e le strade di Ostia, Acilia, Dragona e Dragoncello, puntando a riportare l’arte nelle periferie di Roma.
Dopo il primo appuntamento di giugno, la rassegna riprenderà l’8 settembre con una parata musicale sul Lungomare. Tra gli eventi principali ci sono tre debutti teatrali in prima nazionale: “Da fuori tutto bene: il can can del cancro” il 14-15 settembre, uno spettacolo comico-drammatico sul cancro al seno; “Dearest Pinocchio” il 21-22 settembre, una rappresentazione marionettistica in inglese dedicata a Pinocchio; e “4 minuti e 12 secondi” il 27-28 settembre, un thriller britannico sulle conseguenze della diffusione online di un video intimo.
Alle tre produzioni che esordiscono con “Le città possibili” saranno dedicate altrettante settimane di residenza, durante le quali saranno calendarizzati prove e incontri aperti al pubblico, con particolare attenzione a un focus group giovanile, che possa essere reale testimone del processo di creazione.
Previsti all’interno de “Le città possibili 2024” anche tre incontri di formazione volti alla crescita personale e professionale dei partecipanti. L’8 settembre alle ore 10 si terrà un workshop di teatro in inglese, “LIGHTS, CAMERA, ACTION!” a cura di Paola Sacco e Viviana Mancini, dove si esploreranno le difformità delle traduzioni e del doppiaggio dall’inglese all’italiano attraverso l’analisi e l’interpretazione di scene cinematografiche e televisive, sviluppando competenze linguistiche e di recitazione.
Il 15 settembre sarà organizzato, sempre dalle 10, un laboratorio di progettazione culturale a cura di Chiara Becchimanzi che fornirà strumenti pratici per progettare eventi culturali efficaci, declinando obiettivi pubblici con visioni adattate al territorio, coinvolgendo partner e implementando collaborazioni virtuose in proposte progettuali chiare ed evocative.
Il 22 settembre, alle 10, si terrà il laboratorio di teatro di figura “CHE FIGURA!” a cura di Cristiano Petretto e Viviana Mancini, sulle tecniche del teatro di figura, con focus sul teatro d’ombre, che permette a studenti, appassionati e insegnanti di sperimentare nuove possibilità creative di rappresentazione e messa in scena.
La rassegna è supportata dal Ministero della Cultura e Roma Capitale, e si concentra sull’inclusione sociale e la valorizzazione delle periferie urbane.



