"Cagliari? L'insidia maggiore è legata ai loro contrattacchi" NAPOLI (ITALPRESS) – "La settimana scorsa eravamo in pochi giocatori, solo in dieci rimasti qua a Castel Volturno, e ci siamo focalizzati maggiormente sull'aspetto fisico con poca tattica. Mancavano calciatori da questo punto di vista per esser completi. Invece, questa settimana con il rientro dei nazionali abbiamo ricominciato a metter giù dei concetti importanti per le future partite". Così Leonardo Spinazzola, laterale del Napoli, ai microfoni di Radio CRC, radio partner del club partenopeo, commentando il lavoro che sta svolgendo la squadra Di Conte in vista di Cagliari-Napoli, match in programma domenica alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali. L'ex jolly della Roma si è anche soffermato sulla sua intesa con Kvaratskhelia sulla fascia sinistra: "Normale che dobbiamo ancora crescere tutti, dobbiamo ancora trovare l'intesa completa – ha spiegato Spinazzola -. Con Kvara è molto semplice, siamo facilitati a giocare con lui: con una giocata può far aprire il campo a tutta la squadra". Gli azzurri dopo l'avvio shock con la sconfitta per 3-0 con il Verona si sono riscattati centrando due successi di fila contro Bologna e Parma. "Penso che l'unione sia l'elemento più importante e la forza del nostro spogliatoio. A questo unisco la voglia di invertire l'anno precedente e di fare veramente un anno importante. Con tutto il gruppo e lo staff ci vogliamo portar dietro l'entusiasmo dei tifosi". E' chiaro che per iniziare a vedere il gioco di Conte occorrerà ancora un po' di tempo, ma Spinazzola ha già le idee chiare su cosa chiede il nuovo tecnico del Napoli: "Come tutti gli esterni di un centrocampo a 4 è ovvio che devi coprire tutta la fascia per poi andare a chiudere sul secondo palo in fase offensiva. Ci chiede questo il mister, andare a chiudere sul secondo palo per andare a fare gol". Sulla sfida col Cagliari: "L'insidia maggiore è legata ai loro contrattacchi, penso che si chiuderanno, che aspetteranno il momento migliore per ripartire, per farci male nelle ripartenze. Stiamo lavorando su questo", ha sottolineato Spinazzola che poi ha aggiunto: "L'allenatore più importante per la mia crescita è stato Gasperini. Ero al primo anno di Serie A, mi ha fatto crescere sotto l'aspetto fisico e capire prima le giocate. Da questo punto di vista lo rivedo in Conte, sono molto simili nell'interpretazione di alcuni concetti". Infine, il classe 1993 ha concluso parlando del suo nuovo compagno di squadra, Romelu Lukaku: "Ho avuto la fortuna di giocarci con Roma e al primo allenamento già senti un peso diverso dentro la squadra, dentro le giocate che la squadra riesce a fare. Sta mettendo dentro tanta tanta benzina, non so come risponderà il suo corpo, ma è già cambiato nel giro di una settimana. Fa un lavoro incredibile per la squadra, averlo o non averlo ti cambia il mondo. Puoi buttare anche una palla brutta lì, poi lui con una sportellata te la ripulisce". – Foto: Ipa Agency – (ITALPRESS). xd6/ari/com 11-Set-24 13:59
Spinazzola “Gruppo unito la forza del Napoli, Lukaku giocatore top”
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