Il caso Boccia-Sangiuliano continua a far discutere e ad infiammare l’opinione pubblica e i media fino a far agitare le acque della politica italiana. Un maremoto di proporzioni inaspettate quello che poteva risolversi con un’ avventura di poche pretese celata dai corridoi del palazzo rimane a galla e occupa le colonne di importanti testate media e tv. Non si parla d’altro, la Boccia li fa infuriare tutti. E litigano spesso a causa sua. Dopo la diretta sfumata due sere fa su Rete 4 a “È sempre Carta Bianca”, in cui la sfacciata imprenditrice partenopea sarebbe dovuta essere ospite di Bianca Berlinguer, arrivano nuove indiscrezioni su quanto successo negli studi del programma Mediaset, insieme a un duro botta e risposta tra la conduttrice e l’imprenditrice. Secondo la Berlinguer la sua ospite avrebbe preteso di vedere le domande in anticipo ed, inoltre, sarebbe stata pronta a tirare in ballo Arianna Meloni nella vicenda della sua mancata nomina a consigliere del Ministero della Cultura, senza però spiegare con quali prove. Una ricostruzione, però, in parte smentita dalla Boccia, che sostiene di essere andata via perché si voleva parlare solo di gossip. Il tutto mentre alcune sue affermazioni, contenute nel curriculum e sui profili social, vengono giorno dopo giorno smentite o messe in discussione dai media una tra tutte la sua laurea nel prestigioso ateneo Federico II di Napoli tra l’altro mai conseguita. Come se non bastasse ad andare su tutte le furie anche il conduttore di La7 Luca Telese uno dei primi ad intervistarla appena esploso l’affaire San Giuliano – Boccia. E’ guerra sui social tra lui e Vespa che si dice rammaricato di non averla intervistata. Il loro scambio di battute al veleno non è passato inosservato. “Sono su piazza da 60 anni e gli altri vanno e vengono» twitta l’anchor di Porta a Porta. Mentre Telese controbatte: «Che tu stia soffrendo molto lo vedo da me, caro Bruno. Mi sono divertito a vedere la tua lezione di servizio pubblico a caccia dei compagni delle elementari della Boccia. Inchiesta da Pulitzer». E ancora: «Il prossimo che osa contraddire un ministro che è sotto la tua protezione scorticàtelo vivo in masseria, mi raccomando». Si litiga dunque per averla in trasmissione ma lei scompare e fa parlare ancora di se.
La Boccia non sboccia più. Litigano tutti per colpa sua!
