Pradè “Fiorentina ambiziosa e determinata, no filo diretto con Juve”

venerdì, 13 Settembre 2024
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"La finale di Conference ha lasciato il segno, ma siamo ripartiti con un mood positivo", dice il ds viola FIRENZE (ITALPRESS) – "Trovatemi un club che non ha ambizione, tutte ce l'hanno, poi ci sono squadre che hanno speso un sacco di soldi e che sono top club. La nostra ambizione è stare lassù, nel cercare di essere felici che un calciatore come De Gea venga a giocare con noi. La nostra ambizione è essere vincenti. L'obiettivo finale è arrivare più in alto possibile. Abbiamo perso tre finali e ce le portiamo tutte addosso. Siamo ambiziosi, siamo determinati quando parliamo alla squadra e al mister, le partite le vogliamo vincere e ogni campo per noi deve essere terreno di conquista" quindi "vogliamo ripeterci vincendo, ma questo non lo può garantire nessuno". E' un'analisi a tutto campo quella del direttore sportivo viola Daniele Pradè che non solo ha spiegato le linee guida che hanno portato la Fiorentina ad operare negli ultimi mesi una sorta di rivoluzione tecnica della rosa e che è partita dal nuovo allenatore, Raffaele Palladino. Pradè si è anche soffermato sugli obiettivi a medio-breve termine che il club viola vuole raggiungere sul piano sportivo. Messo in evidenza come "tutte le scelte fatte le abbiamo condivise col presidente, Alessandro Ferrari, Roberto Goretti e mister", il ds ha puntualizzato subito i motivi del perché la Fiorentina dopo l'ultima annata abbia deciso di operare una consistente trasformazione tecnica. "La finale di Conference è stata la delusione più grande di questi anni" perché "ci siamo arrivati pensando tutti di poterla vincere. Una sconfitta così ti lascia delle cicatrici permanenti ed è per questo che c'è stato un cambiamento, soprattutto per quello che doveva ricrearsi sotto l'aspetto psicologico, un mood positivo nella testa" ha raccontato Pradè, che poi, parlando di una delle operazioni più importanti dell'ultimo calciomercato viola, ha raccontato di un altro passaggio temporale chiave. L'ultima finale di Coppa America "ha inciso tanto nella testa di Nico Gonzalez. Quando ci fu la presentazione di Palladino dissi che al 99% sarebbe rimasto con noi, fortunatamente ho detto 99%, è stata la mia salvezza". Dopo quella finale "si è sentito di fare un passo diverso" ha evidenziato il ds viola che subito dopo a chi gli ha chiesto se si possa parlare ormai di un filo diretto sul mercato con la Juventus, ha replicato: "Assolutamente no. E' una società come le altre, alle volte le dinamiche di mercato ci portano a lavorare con loro. Non abbiamo però mai avuto intenzione di fare una trattativa riguardo Nico Gonzalez inserendo altri calciatori o altre situazioni". Prima dell'affare Nico Gonzalez, in viola era già arrivato dalla Juventus, un altro giocatore. "Quella su Moise Kean speriamo fortemente" che sia la scelta giusta per l'attaccante. "Dopo l'allenatore è stato il primo calciatore che abbiamo preso, insieme a Valentini. Siamo stati veloci nel cercare quello che secondo noi era la nostra priorità. Kean lo abbiamo seguito anche l'anno scorso, lo volevamo fortemente già a gennaio scorso", ha rivelato Pradè che non ha negato anche di aver ricevuto offerte dalla Premier League per Kayode, aggiungendo che il club punta molto su di lui. "Per lunghezza dei tempi e con problematiche esterne alla parte tecnica, quella per l'acquisto di Gudmundsson e' stata l'operazione di mercato "più difficile perchè "parte a gennaio dell'anno scorso e" si è conclusa "dopo un mese di trattativa dall'inizio del mercato estivo. E'stata una trattativa lunga anche" in virtù del processo che vede coinvolto proprio in questi giorni in Islanda lo stesso Gudmunsson, ma è un'operazione "dove siamo tutelati al 100% essendo" stato acquistato il calciatore in prestito con diritto di riscatto". "Se la sentenza uscirà prima del 15 giugno noi sappiamo già come operare, se sarà successiva, con il Genoa abbiamo un ottimo rapporto e cercheremo di ricreare l'operazione in un'altra maniera. Sappiamo che il calciatore rischia poco o assolutamente nulla. Abbiamo avuto un team di avvocati che ha studiato tutte le carte del processo. Gudmundsson è molto sereno, spero che il ragazzo possa darci quella qualità in mezzo le linee che cercavamo", ha spiegato Pradè. "Il voto al nostro mercato lo darà il campo. Per il resto conta rispettare le direttive del club, di un direttore generale e di un presidente. Penso che insieme a Roberto Goretti abbiamo soddisfatto le richieste del presidente e del direttore generale Ferrari" ha concluso Pradè. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). xb8/ari/red 13-Set-24 14:50

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