"Il premio di miglior tecnico del mese una grande soddisfazione", dice l'allenatore granata TORINO (ITALPRESS) – La sosta al primo posto e il premio di miglior allenatore del mese di agosto: non poteva esserci miglior inizio di stagione per il Toro e per Paolo Vanoli, che domani si apprestano ad affrontare il Lecce al Grande Torino. Il riconoscimento ricevuto dalla Lega di Serie A in seguito all'ottimo avvio di campionato dei granata inorgoglisce naturalmente l'ex tecnico del Venezia: "Una grande soddisfazione, da condividere con i giocatori e con il mio staff ma anche con la società, che mi ha dato questa opportunità", ha spiegato l'allenatore granata nella conferenza alla vigilia della sfida con i salentini. La parentesi delle nazionali ha restituito ai granata un Samuele Ricci in grande spolvero dopo i successi degli azzurri contro Francia e Israele: "Aveva iniziato il percorso in Nazionale già l'anno scorso inserendosi nel gruppo prima degli Europei. Ora deve essere bravo a continuare la sua crescita, che passerà anche dal fatto di avere degli obiettivi sempre più ambiziosi con il Torino". Il Toro domani sarà impegnato ad affrontare al meglio il confronto con i pugliesi per proseguire il brillante cammino iniziato nelle gare contro Milan, Atalanta e Venezia. "Il Lecce sarà un avversario insidioso, con un allenatore che ha una sua idea di gioco. Per quanto riguarda noi, mi auguro che i ragazzi siano in grado di godersi il buon momento, sfruttando l'entusiasmo dei tifosi per fare una prestazione importante. Gli impegni dei nostri giocatori con le nazionali non devono rappresentare un alibi, perché anche i nostri avversari hanno avuto dei giocatori in Nazionale". Le partite delle selezioni sono anzi servite a Vanoli per ricavare qualche informazione in più sui nuovi acquisti del Toro: "Tutti quelli che sono arrivati sono pronti a dare il loro contributo. Walukiewicz ha avuto continuità mentre Borna Sosa lo scorso anno a fine campionato ha giocato poco. Per loro la Nazionale è stato un bene, così come per Maripan, che rispetto al croato ha giocato molto di più. Pedersen a Sassuolo ha giocato tantissimo e ha avuto anche la possibilità di svolgere la preparazione in estate. Per quanto riguarda il ruolo che potranno avere in squadra, Walu è un braccetto di destra, Pedersen è un quinto in grado di giocare su entrambe le fasce, come gli altri esterni che abbiamo in rosa, mentre Maripan può ricoprire due ruoli, anche se conosce meno bene la difesa a tre". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). rol/ari/red 14-Set-24 15:37
Calcio: Vanoli “Entusiasmo e un grande Toro contro un Lecce insidioso”
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