"la squalifica è finita e andrò in panchina, la scaramanzia è dei deboli", dice il tecnico dei toscani EMPOLI (ITALPRESS) – L'inizio di stagione è stato ottimo, ma non bisogna abbassare la guardia. Parola di Roberto d'Aversa che individua la sfida del suo Empoli, domani alle 18.30 in casa del Cagliari, come la più difficile fino ad oggi. "Aver fatto bene nelle prime partite, non significa che non possiamo avere difficoltà domani. In questo momento non ci manca niente – spiega D'Aversa -, perché bisogna ragionare sulle squadre che abbiamo affrontato. Il Cagliari ha giocato alla pari contro il Napoli, nonostante il risultato finale, sul mercato hanno investito molto e sono forti. Sappiamo poi che troveremo un ambiente che spinge molto, dobbiamo essere preparati sotto l'aspetto fisico ma anche sotto l'aspetto mentale, non sarà una gara tattica ma fatta di duelli. Credo che sia la gara più difficile, per quello che abbiamo fatto e per quello che troveremo". D'Aversa prova a spiegare nel dettaglio le insidie del match. "Le insidie principali sono che affrontiamo una squadra fisica – dice il mister – con qualità, che ha ottimi giocatori. Ripeto, basta guardare i sessanta minuti giocati contro il Napoli, il cui risultato finale è dettato da episodi". "Noi dovremo essere bravi a fare girare gli episodi dalla nostra parte e per farlo dobbiamo andare in campo alla ricerca della prestazione – prosegue D'Aversa -. Pur sapendo che affrontiamo una squadra che gioca con grande intensità e avrà le stesse armi nostre. Io in tribuna? No, è finita la squalifica e andrò in panchina. Non c'è scaramanzia, la scaramanzia è dei deboli". Sarà una sfida con tanti ex, ma il tecnico azzurro non vuol sentire parlare di sentimenti. "Nel calcio non devo esserci sentimentalismi – dice D'Aversa -. Sappiamo che miracolo ha fatto Nicola lo scorso anno. Ieri avevamo allenamento a porte chiuse, eppure c'era qualcuno a spiare i nostri allenamenti. Quando si va in campo i sentimentalismi non ci devono essere, loro ci vorranno battere così come lo vogliamo noi. Con tutta la stima che ho per Davide Nicola che è stato anche mio compagno di squadra". D'Aversa parla poi dei singoli e anche dell'infortunio di Sazanov "Giorno dopo giorno possono esserci nuovi titolari. Dobbiamo essere pronti quando si è chiamati in causa, ci vuole lo spirito di adattamento anche nel ricoprire più ruoli. Sambia? Dobbiamo valutarlo – spiega D'Aversa -. Ha avuto un infortunio, piano piano dobbiamo portarlo a regime, se c'è bisogno lo schiererò. Può giocare in tanti ruoli, ha un ottimo calcio. De Sciglio è disponibile, poi anche il suo minutaggio va valutato. Sicuramente la sua esperienza domani ci può servire". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mar/ari/red 19-Set-24 16:33
Calcio: D’Aversa”Finora buon Empoli,ma a Cagliari la gara più difficile”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
