Perquisita la casa della Boccia: ecco che è successo

sabato, 21 Settembre 2024
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La vendetta di Genny comincia a colpire: i carabinieri del Nucleo investigativo hanno perquisito l’abitazione di Maria Rosaria Boccia a Pompei, sequestrando il suo cellulare e un personal computer. L’aspirante consigliera del Mic è indagata per lesioni e violazione della privacy. La perquisizione è avvenuta su provvedimento emesso dalla Procura di Roma a seguito della denuncia presentata dall’ex ministro contro la sua ex amica.  I militari avrebbero anche sequestrato gli occhiali Ray- Ban Meta utilizzati dalla vulcanica Maria Rosaria per riprendere di nascosto quello che avveniva durante gli incontri che aveva all’interno di Montecitorio

Nella denuncia  di Sangiuliano (a sua volta indagato per peculato e rivelazione di segreto)  sono contenuti aspetti inediti del loro rapporto, che deve essere stato piuttosto burrascoso.  L’ex ministro ha infatti divulgato l’immagine del vistoso  graffio che è comparso questa estate sulla sua fronte. Uno sfregio che gli sarebbe stato causato dalle unghie della imprenditrice, al culmine di una lite di inizio luglio. «Sfregiato… se non fossi stata tu avrei picchiato durissimo», la accusa lui in chat. «Mi hai letteralmente mandato fuori di testa… mi hai portato a un punto imbarazzante… mi hai fatto diventare una iena», gli risponde lei. Ce n’è quanto basta per un classico della commedia all’italiana…

Vale anche la pena di ricordare che la  Boccia, come emerge dalle chat, avrebbe fatto anche pressioni sull’allora titolare del ministero della Cultura  per poter accedere al suo telefono, minacciando anzi di installargli un «trojan», un virus spia. Aggiungiamo però che la tentata estorsione, ipotizzata inizialmente dal legale di Sangiuliano, l’avvocato Silverio Sica, non troverebbe riscontri.

La perquisizione di oggi è l’ultimo episodio di una telenovela cominciata a fine agosto. E, a quanto pare, non si tratta di una storia che finirà tanto presto. A quando il prossimo colpo di scena?

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