Non c’è pace per la Roma. Dopo l’esonero di Daniele De Rossi, martedì scorso, arriva oggi anche la tegola delle dimissioni dell’amministratore delegato Lina Souloukou.
Da giorni, per la manager greca, il clima si era fatto pesante a Trigoria. I tifosi l’accusavano di essere lei l'”anima nera” dietro l’allontanamento dell’ex allenatore, dimissionato dai proprietari, Dan e Ryan Friedkin, dopo appena quattro giornate di campionato. In questo clima di tensione e proteste, la Souloukou è stata personalmente toccata dalla contestazioni, tanto che l’autorità di polizia ha deciso di metterle a disposizione una scorta.
Le dimissioni dell’Ad sono state comunicate dalla società in una nota diffusa nella tarda mattinata di oggi. “L’As Roma -vi si legge- comunica che l’Amministratore Delegato Lina Souloukou ha rassegnato le dimissioni”. Poi le parole a nome del club e quindi della proprietà: “Ringraziamo Lina per la sua dedizione in una fase particolarmente critica per il Club e le auguriamo il meglio per le sue future sfide professionali. La proprietà resta pienamente concentrata sulla crescita e sul successo della Roma, con una costante attenzione ai valori che rendono la nostra squadra così speciale”.
Le dimissioni della manager arrivano in una giornata delicatissima per la Roma, che affronta oggi in casa la lanciatissima squadra dell’Udinese e mentre s’annuncia una pesante contestazione da parte dei tifosi per l’esonero di De Rossi. Non è davvero una delle condizioni ambientali migliori per l’esordio del nuovo allenatore Ivan Jiuric, il quale però ha fama di combattente e ha già annunciato di voler rivoluzionare il modo di giocare della squadra con l’obiettivo di conquistare la zona Champions a fine campionato.
In carica dall’aprile 2023, la Souloukou è stata la dirigente che ha guidato il taglio dei costi e, in accordo con la proprietà, gli esoneri di José Mourinho prima e De Rossi poi, due decisioni digerite malissimo dalla piazza. Ora non è chiaro chi sostituirà l’Ad dimissionaria. Alla società rimangono Florent Ghisolfi, direttore sportivo e responsabile di tutta l’area tecnica, e Maurizio Lombardo, Chief Football Operating Officer, in carica dal 2021.
Certo è che la tempesta che s’è abbattuta sulla Roma ha del paradossale, visto che la società s’è mossa bene, questa estate, sul fronte del calcio-mercato e che importanti acquisti sono avvenuti per la gioia dei tifosi. Però i Freidkin, grandi imprenditori americani, non hanno ancora capito che una società di calcio come la Roma non si guida con gli algoritmi ma innanzi tutto con il cuore e la sensibilità.



