Calcio: Fiorentina. Commisso “Mancato solo trofeo, fiducia in Palladino”

giovedì, 26 Settembre 2024
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"Gonzalez? Non volevo mandarlo via ma che dovevo fare…" FIRENZE (ITALPRESS) – "L'unica cosa che ci è mancata in questi anni è un trofeo. Abbiamo perso tre finali: se i trofei fossero arrivati, tutti sarebbero molto più contenti. Io per primo. Ma siamo dove siamo, e vogliamo arrivare più in alto del settimo-ottavo posto: abbiamo la possibilità perché la squadra è più forte dell'anno passato". Lo ha detto in un'intervista al quotidiano "Corriere Fiorentino" il presidente e proprietario viola, Rocco Commisso. Quelle della Fiorentina in termini di acquisti "più che scommesse, sono ragionamenti precisi – ha aggiunto Commisso -. Perchè la Fiorentina si può permettere determinati acquisti, ci sono regole da rispettare. Così proviamo a individuare giocatori che magari non sono così famosi, anche se Kean arriva da anni importanti e Gudmundsson non è certo una scommessa". "Che Fiorentina vedo? Speriamo bene, abbiamo cambiato undici giocatori. Daniele Pradè ha fatto un grandissimo lavoro per creare la squadra e ora tocca a Palladino fare un grandissimo lavoro per portarla dove merita di stare. Ne abbiamo le possibilità, basta vedere quello che sta accadendo con Torino, Udinese e Empoli in cima alla classifica". Tornando sulle ultime due finali di Conference League perse, Commisso ha dichiarato: "A Praga ed Atene ero così deluso che non ce l'ho fatta a salire sul podio a consegnare le medaglie ai giocatori. Però credo sia stato più bello giocarle, e perderle, che rimanere a casa e guardare gli altri in tv. Nico Gonzalez? Io non volevo mandarlo via ma che devo fare…Gli avevamo allungato il contratto. Poi quest'estate sono andato a trovarlo nel New Jersey nel ritiro della Nazionale argentina: Quarta è venuto a salutarmi, Nico è rimasto in camera. Forse era stanco… Chiesa? E' stato giusto tenerlo il primo anno e venderlo il secondo. E' stato anche giusto cedere Vlahovic: se non lasciavamo andare se ne sarebbe andato a zero. I 150 milioni incassati dalla Juve per quei tre ci hanno aiutato a costruire la squadra". Infine, sul restyling dello stadio Franchi, Commisso ha puntualizzato: "Io non voglio mettere soldi, però se c'è la possibilità di fare qualcosa e di farla presto, se ne può parlare. Speriamo che con Funaro si arrivi al punto che si possa andare avanti. Ma veloci perché stiamo perdendo troppo tempo". Poi la smentita sulla possibile cessione del club: "Io me ne andrò quando me ne vorrò andare, e di sicuro non è ancora arrivato quel momento". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). xb8/glb/red 26-Set-24 09:22

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