Night 4 Earth è la manifestazione community-driven, promossa dall’organizzazione no profit Algaxia (www.algaxia.it) che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica ed i Comuni sul tema della sostenibilità. Una grande festa che si inaugura domani e si ripeterà ogni anno l’ultimo weekend di settembre. Abbiamo sentito Lucia de Grimani, advisor e Sustainability e Innovation Manager dell’evento.
Salve Lucia, può raccontarci chi sei e come sei stata coinvolta nel progetto Night 4 Earth?
Sono una Sustainability e Innovation Manager con le competenze certificate secondo gli standard UNI ISO. Sono stata coinvolta nel progetto “Night 4 Earth” dalla Presidente Sabrina Zolla e da Simona, vice presidente, inizialmente ho collaborato come consulente, ma apprezzando e credendo nel loro progetto, sono poi diventata advisor. “Night 4 Earth” è un evento annuale che mira a sensibilizzare cittadini, amministrazioni e attività commerciali sui temi della sostenibilità attraverso momenti di cultura, musica e riflessione. Questo evento ha l’obiettivo di promuovere buone pratiche ambientali e creare un cambiamento culturale che porti a un’adozione più ampia della sostenibilità nelle scelte quotidiane. Per contribuire a questo scopo, mi è stato chiesto di sviluppare delle linee guida per facilitare la partecipazione di comuni, municipi e attività commerciali. Il mio impegno è stato quello di creare un documento accessibile, comprensibile da tutti e facilmente applicabile, che aiutasse queste realtà a partecipare attivamente all’evento
Quali sono stati i principali temi trattati nelle linee guida di adesione alla Night 4 Earth?
Le linee guida si concentrano su tre aree principali: efficientamento energetico, la riduzione dei rifiuti e la mobilità sostenibile. Ho elaborato azioni pratiche che non richiedessero l’impiego di enormi risorse in termine di capitale umano e competenze: per esempio sono state suggerite azioni connesse al monitoraggio attivo delle luci nelle diverse aree dei comuni, la promozione di giornate plastic-free e l’incoraggiamento della mobilità dolce. Tutte noi crediamo fermamente che la trasformazione parta dalle persone e il nostro obiettivo è far sì che queste azioni elementari diventino parte della vita quotidiana. Se iniziamo a compiere azioni semplici, anche apparentemente banali ma sostenibili, e le ripetiamo con costanza, queste azioni si trasformano in abitudini. E quando le abitudini sostenibili diventano parte della nostra quotidianità, creano le basi per trasformazioni più grandi e significative a livello sociale e ambientale
Come hai gestito la complessità delle normative ambientali nel creare un documento accessibile a tutti?
Il mio approccio è stato quello di semplificare il più possibile, senza sacrificare la precisione delle informazioni. Non volevo creare un documento tecnico, poiché le indicazioni che ci fornisce la Commissione Europea, insieme alle diverse norme UNI ISO, già offrono un sistema di gestione integrato per affrontare in modo completo i temi della sostenibilità. Ho cercato di aderire il più possibile alla vision di Algaxia e di rendere il documento pratico e facilmente implementabile, in questo viaggio sono stata accompagnata dalla Dr. Stefania Zolla che mi ha aiutato a comprendere il purpose dell’Associazione così da realizzare qualcosa che potesse parlare veramente a tutti. Il documento non ha lo scopo di sostituirsi alle normative ambientali, ma di avvicinare comuni e imprese alla sostenibilità attraverso un primo piccolissimo passo. Avevamo stabilito fin dall’inizio di creare un percorso graduale, che potesse fungere da punto di partenza per una trasformazione più profonda e duratura perché questo è l’obiettivo di Algaxia.
Quale impatto ti aspetti che abbiano le linee guida sulla partecipazione dei comuni e delle imprese all’evento Night 4 Earth?
Le linee guida facilitano la partecipazione offrendo, a comuni e aziende, soluzioni pratiche e immediate per contribuire all’evento. Per esempio, il Comune di Roma, nello specifico l’Assessorato alle politiche del personale, al decentramento, partecipazione e servizi al territorio, nella persona del Dr. Andrea Catarci ha prontamente aderito dimostrando come i temi della sostenibilità e della tutela ambientale siano fondamentali per loro. Le linee guida di adesione sono nate con l’obiettivo di fare sentire tutti parte attiva del cambiamento, iniziando con piccoli gesti che possano poi evolversi in un impegno più strutturato verso la sostenibilità. Noi speriamo che il documento possa essere fonte d’ ispirazione per intraprendere un percorso di consapevolezza e azione concreta nel campo della sostenibilità ambientale accelerando quel cambiamento culturale necessario per affrontare le sfide ambientali di oggi.



