Ancelotti “Non penso alle maschere, Atletico stanco? Capisco”

sabato, 28 Settembre 2024
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"Avranno 48 ore di riposo in meno, ma anche a noi è successo", dice il tecnico dei blancos MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Derby di Madrid tra le polemiche. Domani al Metropolitano si gioca Atletico-Real e la vigilia è abbastanza 'calda' tra maschere e proteste per il calendario. Carlo Ancelotti dribbla tutto alla sua maniera, senza gettare benzina sul fuoco. I tifosi colchoneros sono pronti a entrare allo stadio in maschera, secondo i timori della Liga, e non solo, per poter insultare Vinicius e non essere identificati. "Non pensiamo a queste cose, non ne parliamo tra di noi e non ce ne preoccupiamo, gli organi competenti se ne stanno già occupando", ha tagliato corto il tecnico dei blancos che ha anche mostrato comprensione nei confronti di chi, in casa Atletico, si lamenta per il calendario. La squadra di Simeone ha giocato l'ultima gara di campionato il 26, il Real il 24 e quindi ha avuto due giorni in più per preparare il derby. "Li capisco, avranno 48 ore di riposo in meno, ma anche a noi è successo tante volte e spesso proprio prima delle gare contro l'Atletico", le parole dell'allenatore italiano che non si sbilancia sulla possibile presenza di Camavinga ("Può giocare 0 o 90 minuti, vedremo") e che ha ben chiaro quel che aspetta i suoi ragazzi. "Ci attende una partita complicata, difficile come sempre, un match combattuto, magari con tanti gol, un derby spettacolare", dice. Quel che preoccupa Ancelotti sono i cartellini gialli. "Ne abbiamo parlato, ne abbiamo ricevuti tanti per proteste, l'unico modo per ridurli è evitare le proteste che non sono necessarie". Vede il suo Real "in crescita, siamo sulla buona strada, ma domani ci attende un test importante e andare in campo compatti è quel che servirà". Non ci sarà Kylian Mbappé. "Senza di lui qualcosa cambia, peccato non ci sia però possiamo sostituirlo e non è un problema di sistema di gioco, conta sempre che la squadra giochi da squadra, compatta e solida". Sarà una partita particolare per Vinicius, negli ultimi derby in casa dell'Atletico è stato preso di mira, ma Ancelotti non ne vuole parlare, preferisce discutere se è da Pallone d'Oro o meno. "Credo che lo meriti per la scorsa stagione, per la Champions che ha disputato segnando in semifinale e in finale. Credo che lo vincerà lui, se così non sarà andremo avanti", dice sorridendo per poi tornare sul derby. "Lo scorso anno abbiamo perso, dobbiamo fare tesoro di quella sconfitta ed evitare quegli errori, da quella partita poi ci fu una crescita nella nostra fase difensiva". Per Ancelotti il derby di Madrid "è sempre una partita speciale, spettacolare, simile a quello di Roma perchè le tifoserie sono molto passionali e questo poi lo si vede anche in campo durante le partite. Da questo punto di vista, per esempio, il derby di Milano è più tranquillo, al sud si è più caldi rispetto al nord". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/red 28-Set-24 16:46

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