L’inchiesta, coordinata dal Pubblico Ministero Cristian Barilli e dal Procuratore Aggiunto Eugenio Fusco, ha visto la collaborazione del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza. Le indagini si sono concentrate sul “Pandoro Balocco Pink Christmas, Limited Edition Chiara Ferragni” di Natale 2022 e sulle “Uova di Pasqua Chiara Ferragni – Sosteniamo i Bambini delle Fate” di Pasqua 2021 e 2022.
In una nota, il procuratore Marcello Viola ha spiegato che: “Le indagini hanno permesso di ricostruire la pianificazione e la diffusione di comunicazioni ingannevoli, volte a indurre in errore i consumatori riguardo al collegamento tra l’acquisto dei prodotti pubblicizzati e le iniziative benefiche.” Il profitto contestato a Chiara Ferragni ammonta a circa 2,2 milioni di euro.
Gli avvocati di Chiara Ferragni hanno commentato immediatamente la notizia, dichiarando: “Riteniamo che questa vicenda non abbia alcuna rilevanza penale e che i profili controversi siano già stati affrontati e risolti in sede Agcom.” Hanno inoltre sottolineato: “Avvieremo al più presto un confronto con i pubblici ministeri e confidiamo in una conclusione positiva della vicenda. Chiara Ferragni ha fiducia nel lavoro della magistratura e crede che la sua innocenza verrà accertata quanto prima.”