Nucleare. L’Iran raddoppia e ora pareggia con Israele

sabato, 5 Ottobre 2024
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Secondo informazioni pubblicate dal Times, l’Iran potrebbe fabbricare fino a 10 testate nucleari entro il mese di aprile del 2025. Lo ha riferito l’ex vicedirettore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) Olli Heinonen. Secondo lui questo numero di testate nucleari non sarà sufficiente a distruggere un intero paese, ma rafforzerà in modo significativo la posizione di Teheran sulla scena internazionale e potrebbe avere un impatto sui negoziati diplomatici. Heinonen ha poi aggiunto che i recenti attacchi contro Israele da parte dell’Iran potrebbero essere un test dei sistemi di lancio di armi nucleari. Ciò causa seria preoccupazione tra i paesi occidentali, i quali già sospettano che l’Iran intenda sviluppare il suo programma nucleare fino al punto di creare un vero e proprio arsenale. Va considerato il fatto che negli ultimi anni l’Iran ha modernizzato moltissimo la sua tecnologia militare, compreso lo sviluppo di sistemi missilistici ipersonici, che gli consentono di lanciare testate su lunghe distanze. La fonte di questa notizia è attendibile, dal momento che Heinonen è stato vicesegretario di quell’organismo internazionale – l’Aiea – che ha condotto per anni trattative molto dure e difficili con l’Iran, relativamente allo sviluppo della tecnologia nucleare. Peraltro la notizia è stata lanciata seppure ufficiosamente anche da fonti russe, che hanno ventilato la prossima modifica della dottrina nucleare iraniana e la fabbricazione di ordigni atomici da parte di Teheran soltanto a scopo difensivo. Di modifica della dottrina nucleare iraniana si deve parlare, perché finora, sulla scorta dei principi stabiliti dal defunto Ayatollah Khomeini, l’Iran ha sempre affermato che l’arma atomica è contraria alla morale islamica e come tale deve essere bandita.

Sono purtroppo lontani i tempi in cui Obama, quale presidente Usa, sottoscriveva l’accordo sul nucleare iraniano. L’accordo che limitava lo sviluppo della tecnologia nucleare di Teheran è stato “stracciato” dal successivo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Per cui l’Iran ritiene di avere le mani libere e di poter sviluppare un programma nucleare a proprio piacimento.

Nella situazione di altissima tensione, che si è creata a seguito dell’attacco missilistico iraniano che ha colpito Israele, la notizia che l’Iran prevede di fabbricare dieci ordigni atomici entro la prossima primavera suscita una grandissima preoccupazione. Anche perché Israele, per rappresaglia all’attacco missilistico iraniano, ha minacciato di attaccare i siti nucleari iraniani. L’Iran potrebbe rispondere a sua volta con un attacco nucleare contro Israele. Siamo alle soglie di una guerra atomica? Sfortunatamente, la saggezza e la compassione si stanno dileguando dalle menti umane e al loro posto comincia ad albergare la follia. Perciò lo scenario di una guerra atomica non può essere escluso.

 

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