Vigilanza Rai, caos presidenza e il silenzio della Agnes – VIDEO

mercoledì, 9 Ottobre 2024
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Giornata interlocutoria sul fronte vigilanza Rai. La maggioranza ha fatto quanto già messo in pratica dall’ opposizione scegliendo a sua volta l’ “Aventino”: i membri delle forze di governo hanno deciso di non partecipare alla plenaria facendo così saltare il numero legale. Ma ora il tempo sta stringendo, dato che i termini di legge per ratificare la nomina di Simona Agnes scadranno venerdì e servirá al piú presto il voto dei due terzi per eleggerla. Al momento attuale serve pescarne almeno tre nelle forze di opposizione.

Vigilanza Rai caos presidenza, è scontro tra maggioranza e opposizione

La prima a parlare subito dopo la plenaria saltata è stata Maria Elena Boschi: “La maggioranza fugge per non fare i conti con la propria incapacità politica. Sulla consulta hanno tentato il blitz, ma poi non permettono neppure di calendarizzare un parere sulla presidenza Rai. C’è blocco delle istituzioni”. Parole che sottolineano dunque come da parte delle forze di governo non ci sia l’interesse  nel portare avanti un dialogo. La stessa accusa però arriva da Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato per Forza Italia, che ha proposto in modo fermo Simona Agnes come presidente: “Continuano a dire che prima o poi la Agnes abbandonerà l’incarico per lasciare spazio ad un diverso candidato in grado di essere presidente di garanzia: non si illudano, Simona Agnes sarà nel consiglio della Rai fino all’ultimo giorno del mandato. Qualcuno si deve mettere in pace con sé stesso. Suscitano davvero ilarità le dichiarazioni di Boccia, grillini ed esponenti vari del Pd, che si lamentano del fatto che il centrodestra non si sarebbe presentato alla riunione della Commissione di Vigilanza. Siamo alla commedia dell’assurdo. La riunione, infatti, avrebbe dovuto fissare la data di una riunione della stessa Commissione di Vigilanza per esaminare la proposta di presidenza della Rai. Ma, da più parti, il Pd, i grillini ed altri hanno annunciato che non parteciperanno mai a quella riunione, per impedire che qualcuno voti per una buona candidatura e faccia ottenere, a chi deve fare il presidente della Rai, i due terzi dei membri della Vigilanza. In pratica le varie sinistre annunciano che non andranno a una riunione e si lamentano del fatto che il centrodestra non vada alla riunione che viene convocata per indire una riunione che le sinistre diserteranno”.

Il silenzio di Agnes al Maxxi per la mostra della Rai, parla solo l’ad Rossi

L’evento di lancio per la mostra al Maxxi che celebra i 70 anni della tv e i 100 anni della Radio diventa un vero e proprio test sulla presidente designata Agnes, lontana dai microfoni sabato scorso all’evento celebrativo per i 100 anni al Palazzo dei Congressi e anche stasera ridotta a mera comparsa tra la folla. “No io proprio no, non parlo”, ha detto con sguardo basso quando é stata invitata a dire qualcosa su un evento tanto importante. La Rai continua dunque a lavorare e lo fa con il suo uomo forte, quel Giampaolo Rossi amministratore delegato voluto da Fratelli d’Italia. Il silenzio della Agnes però fa molto rumore.

Gli scenari, ipotesi Marano presidente “anziano”

Venerdì una nuova convocazione della vigilanza Rai in linea con la scadenza dei termini di legge obbligatori (entro i 10 giorni dalla nomina del CDA).  La presidente Barbara Floridia ha convocato una nuova riunione della plenaria forte del regolamento, ma la maggioranza non ci sarà. La strategia è chiara, continuare a perdere tempo in attesa di pescare i tre voti decisivi per la svolta. Qualora però non si arrivasse a dama sta prendendo quota uno scenario clamoroso: niente nome di garanzia come Minoli, voluto anche da M5S, ma presidente il consigliere più anziano Antonio Marano. Continuando ad aspettare che nei prossimi mesi si costruisca un accordo politico forte per tirare nuovamente la volata ad Agnes. Giorgia Meloni, infatti, non può permettersi ulteriori smacchi dagli alleati, la partita della Rai è molto più politica di quanto effettivamente lo sia la poltrona della presidenza.

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