Il vice segretario generale della Uefa ha analizzato la situazione attuale ROMA (ITALPRESS) – "Il calendario è una delle complessità del nostro tempo, è un argomento sensibile. Bisognerebbe fare un ragionamento complessivo, che tenga in considerazione anche elementi più oggettivo. È vero che nel calendario ci sono più partite, però ci sono altri fattori come le rose più ampie e un turnover più ampio. I dati dicono che di fronte a un maggior numero di partite giocate, il numero di minuti giocati dai singoli giocatori rimane sostanzialmente stabile". Così Giorgio Marchetti, vice segretario generale della Uefa, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1. "Nella stagione 2023-24 nelle rose di tutti i campionati europei, i top 11 di ogni squadra hanno giocato circa il 70% dei minuti. Il turnover è in forte crescita. Da stagione a stagione, l'aumento del numero dei giocatori utilizzati da ciascuna squadra è di circa il 10% del cento. Siamo di fronte a un'evoluzione", ha precisato ancora Marchetti. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). srp/red 14-Ott-24 11:26
Calcio. Marchetti “Calendario è una complessità del nostro tempo”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
