Lazio, parla legale: “Il Fare vigila su discriminazioni, non c’entra con comunità ebraica”

lunedì, 14 Ottobre 2024
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(Adnkronos) – ”Il Fare (Football Against Racism in Europe) è come un osservatorio contro la discriminazione e non c’entra nulla con la comunità ebraica. Si tratta di un’organizzazione inglese di Londra, che ha una serie di compiti, tra cui vigilare sulle discriminazioni, l’omofobia e il razzismo, e ha una convenzione con la Uefa. Quindi i suoi componenti vanno ad assistere alle partite della Uefa per indicare e segnalare se ci sono comportamenti o gesti razzisti o discriminatori”. Lo dice all’Adnkronos il legale della Lazio Gianmichele Gentile il cui nome, nei giorni scorsi, è rimbalzato sul web e soprattutto sui social network. Il motivo? Secondo la Rete Gentile avrebbe sostenuto che il Fare fosse legato alla comunità ebraica. Un’affermazione che in pochissimo aveva scatenato polemiche e offese feroci nei confronti della comunità. Ma ora Gentile precisa il contrario: “Non sono stato io a dirlo, sono stato chiamato da un’emittente durante una trasmissione di tifosi laziali nella quale qualcuno aveva sostenuto questa tesi”. 

”Sono assolutamente severi perché la Lazio a livello di Uefa è un soggetto con tanti precedenti e quindi la tifoseria è particolarmente osservata – spiega ancora l’avvocato – Si vanno a mettere sotto la curva e fanno foto e filmati, predisponendo dei dossier che poi inviano alla Uefa che stabilisce poi la sanzione”.  

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