Il sesso del domani è con l’AI: la Cina già avanti

mercoledì, 16 Ottobre 2024
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L’AI è ufficialmente entrata a far parte anche dell’ intimità umana. Potrebbe sembrare un’affermazione avventata, ma quello che si sta verificando in Cina ci dimostra chiaramente che non è così.

È proprio nel territorio cinese che ad oggi vengono prodotti  il 70% dei sex toys utilizzati nel mondo. Ma ora non si tratta più di mera fabbricazione di tradizionali accessori e bondage, c’è molto di più. E questo di più risponde soprattutto al nome di intelligenza artificiale. Le zone d’interesse in termine di produzione sono nello specifico  le province dello Shandong, Zhejiang e Guandong, cuori pulsanti della manifattura made in China.

L’interesse per questo particolare settore è salito alla ribalta in seguito alla Shanghai API Adult Expo 2024, dove API sta per Adult Products Industry. Si tratta, in sostanza, di una maxi esposizione internazionale di sex toys che si tiene ogni anno nella megalopoli cinese di Shanghai. Durante questa particolare fiera centinaia di marchi e aziende si riuniscono in uno spazio di quasi 27mila metri quadrati per esporre le loro ultime creazioni e annunciare le novità più rilevanti:

“L’uso dell’intelligenza artificiale e’ diventato piu’ popolare negli ultimi due anni, ma siamo ancora nelle fasi iniziali”, ha detto all’AFP Hannes Hultman, direttore delle vendite per l’Europa e pioniera della “teledildonica”, cioe’ dell’uso della tecnologia per imitare le interazioni sessuali umane. Uno dei suoi prodotti di punta e’ un masturbatore che, grazie all’intelligenza artificiale, puo’ sincronizzarsi con un film pornografico. Puo’ quindi imitare i movimenti degli attori sullo schermo e riprodurre le sensazioni.

L’azienda ha anche lanciato software di chat erotica che permettono all’intelligenza artificiale di prendere il controllo di un sex toy: “Crei la tua ragazza virtuale e le chiedi di interagire con te”. L’azienda pechinese Sistalk Technology offre anche, tramite la sua applicazione, di affidare il controllo di un sex toy a una “fidanzata” creata dall’intelligenza artificiale.

Se prima il gigante asiatico era solito a fare un passo indietro su settori tabù negli ultimi 20 anni, la Cina è cambiata molto. Quello della sessualità  è ancora un argomento delicato, ma l’atteggiamento dei consumatori e le politiche del governo sono più flessibili.

Di conseguenza il mercato dei giocattoli per adulti si sta sviluppando a piccoli passi, anche se il suo potenziale è in gran parte inutilizzato. Se in passato il settore era orientato per lo più all’export (fino all’86%), la tendenza inizia a spostarsi verso una vera e propria risposta positiva alla domanda nazionale.

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