Italiano “Situazione complicata dopo nazionali, affamati col Genoa”

venerdì, 18 Ottobre 2024
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"Sia noi che loro abbiamo bisogno di fare punti", dice il tecnico del Bologna BOLOGNA (ITALPRESS) – Il risveglio di Vincenzo Italiano, con il ritorno dei nazionali, è stato una sorta di incubo alla vigilia dell'incontro con il Genoa: "Mi dispiace perchè si dice sempre che durante le soste si può lavorare bene. Poi quando arrivano i nazionali tornano con qualche minuto nelle gambe, però a questo giro perdiamo Aebischer, Ndoye, Iling e Erlic, mentre Lucumi è tornato oggi e ha lavorato a parte. Pepariamo una partita alla volta, ci faremo trovare pronti, ma sono molto dispiaciuto per questa situazione, avremo tanti impegni nei prossimi 20 giorni e non mi fa piacere. Aebischer ha un problema all'adduttore, Ndoye è carico di fatica, Erlic una lesione, Iling un problema al collaterale, sono fastidi che poi ci vuole del tempo perchè vadano via. Dobbiamo iniziare ad attingere energie e prestazione da alcuni ragazzi che hanno dato meno e avuto poco spazio, serviva aspettarli. Sapevo e so che in questo cammino ci possono essere difficoltà, mancano giocatori importanti. Dovremo essere tutti pronti, Karlsson, Orso e Odgaard, tutti. Karlsson? Si sta impegnando, sta cercando di raggiungere una condizione diversa, aveva una caviglia che non gli dava la possibilità di giocare in condizioni massimali, sta capendo le richieste dell'allenatore". Italiano si sofferma anche su Freuler. "È un trascinatore, si merita tutto quello che sta raggiungendo, ha la fortuna di avere un grandissimo fisico e questo gli permette di essere sempre al top. Spero che i gol inizi a farli anche qui, non solo in nazionale. Odgaard? Vedo tutti e 6 gli esterni ad ogni allenamento, possono essere tutti utili. In attacco si vincono le partite, sono importanti i titolari e chi subentra". Il discorso delle nazionali, non lo lascia tranquillo. "I ragazzi non vedono l'ora di giocare con le rispettive selezioni e di questo sono contento, hanno un grande spirito, ma alle volte si va oltre anche qualndo non si è al 100% per amore di giocare. Quando si va in nazionale si fa fatica a lavorare in maniera intensa e facendo 180' in 3 giorni i giocatori tornano stanchi e sovraccaricati, quindi noi non li rischiamo". Il tecnico del Bologna si sofferma anche sulla situazione di Dominguez. "E' arrivato con grande voglia, ha iniziato a mille, poi, però, è normale, è lontano da casa, c'è una fase di down inevitabile, ma ora l'ho visto sorridente, l'ho visto bene e sta crescendo molto". Lui sulla panchina del Bologna, Alberto Gilardino su quella del Genoa. "Abbiamo fatto insieme 2000/2001 e 2001/2002, lui era giovane io ero un vecchio, arrivava da Piacenza, si è dimostrato poi un attaccante di grande livello. Ci siamo salvati per due anni. Ho bei ricordi di Gila, lo saluterò molto volentieri. Domani si affrontano due squadre che devono far punti, vedremo chi sarà più affamato dell'altro, a Marassi bisogna pareggiare questa voglia di far punti, poi chi sarà più bravo vincerà la partita, ma dovremo avere la stessa loro fame". Martedì la sfida di Champions in casa dell'Aston Villa. "Da domenica ci penseremo, spero di recuperare qualcuno tipo Ndoye, ma concentriamo sul campionato e la partita di domani". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mf/ari/red 18-Ott-24 15:26

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