Ministero della Cultura, Spano si dimette prima di Report e parla

mercoledì, 23 Ottobre 2024
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Il nuovo Capo di Gabinetto del ministro Alessandro Giuli, Francesco Spano, si è appena  dimesso. Queste le sue parole, in una lettera, a Giuli: «Con sofferta riflessione mi sono determinato a rassegnarLe le mie dimissioni dal ruolo di Capo di Gabinetto della Cultura con cui ha voluto onorarmi. Il contesto venutosi a creare, non privo di sgradevoli attacchi personali, non mi consente più di mantenere quella serenità di pensiero che è necessaria per svolgere questo ruolo così importante. Nell’esclusivo interesse dell’Amministrazione, pertanto, ritengo doveroso da parte mia fare un passo indietro. Ciò non mi impedisce, evidentemente, di esprimerle la mia profonda gratitudine per la stima ed il sostegno che mi ha mostrato senza esitazione».

Si crede che abbia pesato l’imminente puntata di Report che andrà in onda domenica 27 prossima sera su Raitre.

La sua nomina era stata contestata anche all’interno della maggioranza e di FdI, dalle associazioni Pro Vita e dagli elettori.

La biografia di Spano al centro dei mal di pancia. Come riporta il Corriere della Sera era stato accusato di aver finanziato, quando era direttore dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), un’associazione Lgbtq poi finita al centro di un caso di favoreggiamento della prostituzione. In più il Fatto quotidiano aveva pubblicato una chat interna del partito romano della premier Giorgia Meloni dove sulla nomina di Spano si era alzata una barricata.

La decisione di Spano arriverebbe dunque prima della trasmissione di Ranucci. E questo inquieta gli animi.

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