Un nuovo caso Boccia al ministero di Giuli, inchiesta Report e possibili dimissioni

mercoledì, 23 Ottobre 2024
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Continua la boutade targata Ministero della Cultura. Non bastava un caso Boccia, a quanto pare si teme su un bis da feuilleuton di Palazzo anche nella nuova compagine. A poche settimane dall’insediamento per Giuli sembra siano gatte da pelare e cambio all’interno dello staff. E’ durato solo dieci giorni infatti il mandato di Francesco Spano a fianco del ministro della cultura e oggi si dimetterà da capo di gabinetto. Il passo indietro è dovuto alle pressioni politiche degli ultimi giorni dopo la sua nomina al posto di Francesco Gilioli e alle anticipazioni di Report che domenica, come annunciato dal conduttore Sigfrido Ranucci in radio, trasmetterà un servizio su due nuovi casi Boccia al ministero della Cultura. La decisione di dimettersi è avvenuta insieme a Giuli ed è stata informata anche la premier Giorgia Meloni. Ma andiamo a vedere il perché di questo dietrofront repentino. Spano è stato nominato da Giuli il 14 ottobre scorso dopo aver allontanato Gilioli: una decisione che ha fatto infuriare non poco i vertici di Fratelli d’Italia. Non solo per la decisione di imporre il passo indietro di un funzionario dello Stato ma perché Spano nel 2017 era finito nel mirino del presidente del Consiglio e della destra per alcuni finanziamenti concessi da capo dell’Unar (Ufficio governativo discriminazioni razziali) a un’associazione Lgbt dedita al sesso a pagamento. L’istruttoria alla Corte dei Conti è finita nel niente perché Spano allora si dimise dall’Unar. In questi giorni, quindi, la sua nomina è stata criticata esplicitamente da alcune testate che hanno fatto una campagna mediatica contro di lui. Lo stesso hanno fatto le associazioni Pro-Vita che hanno lanciato una sottoscrizione per farlo dimettere. Anche a Palazzo Chigi e ai vertici di Fratelli d’Italia la nomina di Spano non è stata presa bene, ma fino ad oggi Giuli aveva rivendicato la sua autonomia, cosa però che stando alle ultime indiscrezioni potrebbe cambiare nelle prossime ore. Staremo a vedere. A quanto pare dalle indiscrezioni date da Dagopsia intanto:  dopo l’annuncio dato in radio da Ranucci, è bufera ai piani alti della Rai per il servizio bollente di Report di domenica prossima che potrebbe essere una bomba ad orologeria non difficile da disinnescare.

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