Israele attacca l’Iran. Sale la tensione in Medio Oriente

sabato, 26 Ottobre 2024
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Israele ha lanciato nelle scorse ore un attacco contro obiettivi militari in Iran come risposta agli attacchi dello scorso 1° ottobre.  

La notizia, riportata da fonti della CNN e del sito Axios, parla di esplosioni a Teheran e in altre città iraniane, secondo quanto riferito dai media statali iraniani. 

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver condotto “attacchi di precisione” su siti militari iraniani, giustificando l’azione come risposta a “mesi di continui attacchi” da parte dell’Iran. “Come ogni Stato sovrano, Israele ha il diritto e il dovere di rispondere”, si legge nel comunicato militare, che ribadisce l’impegno a difendere il Paese e i suoi cittadini. L’attacco ha preso di mira basi militari delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, come la base aerea di Ghaleh Hassankhan e altre strutture a ovest e a est di Teheran. Tuttavia, i media iraniani hanno minimizzato l’accaduto, riportando esplosioni legate alle difese aeree. 

L’escalation è avvenuta mentre il Segretario di Stato americano Antony Blinken tornava negli Stati Uniti da un viaggio in Medio Oriente, durante il quale Washington aveva esortato Israele a evitare azioni che potessero aggravare ulteriormente la situazione.  

Gli Stati Uniti hanno riconosciuto il diritto di Israele all’autodifesa e hanno confermato di essere stati consultati in anticipo, pur ribadendo di non aver partecipato direttamente all’attacco. 

Israele ha dichiarato di aver colpito, oltre alle difese aeree, strutture di produzione di missili e droni.  

Le forze iraniane hanno ammesso che alcune basi sono state danneggiate, pur affermando che i danni sono stati “limitati” grazie alle difese aeree.  

Gli israeliani hanno avvertito che “l’Iran pagherà un prezzo elevato” in caso di ulteriori escalation, minaccia ribadita dal portavoce militare Daniel Hagari. 

Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha esortato il ricorso esclusivo alla diplomazia per evitare nuove escalation, proponendo di favorire il dialogo per un cessate il fuoco in Libano e Gaza.  

Anche il Vertice del Pentagono, Lloyd Austin, ha confermato il sostegno alla sicurezza di Israele, impegnandosi a difendere il personale statunitense e i partner regionali dalle minacce iraniane. 

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