Meret “Spirito di sacrificio e la cura conte i segreti del Napoli”

giovedì, 31 Ottobre 2024
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"Contro l'Atalanta ci potrà aiutare la grande intensità vista contro il Milan", dice il portiere azzurro NAPOLI (ITALPRESS) – Dieci partite, 5 gol subiti, miglior difesa del campionato e vetta della classifica con ben 25 punti. Il Napoli vola e convince e tra i protagonisti c'è Alex Meret, numero 1 che, ai microfoni di Radio Crc, emittente partner del club parla di questo inizio di stagione. "La miglior difesa è frutto del lavoro di squadra: i centrocampisti chiudono le linee di passaggio, i difensori si danno le coperture giuste e in area c'è una grande attenzione a chiudere sull'uomo, tutti si sacrificano a 100 all'ora. Un lavoro di squadra, dobbiamo continuare così su quello che ci sta chiedendo il mister", spiega Meret, già proiettato verso il match casalingo di domenica contro l'Atalanta di Gasperini, altra squadra in gran forma. "Domani guarderemo i video. Il mister, come ogni partita, la preparerà al meglio. Lavoreremo su uscite, pressioni e come cercare di sfruttare noi il nostro gioco e come provare a limitarli. Il mister cura ogni dettaglio e dobbiamo seguire quello che ci dirà. Ci potrà aiutare la grande intensità espressa già contro il Milan: i ragazzi dal ritiro stanno correndo veramente tanto. Conte li mette sotto pressione, fanno un gran lavoro. C'è sempre voglia di sacrificarsi per il compagno, si fa una corsa in più e questo poi, alla lunga, aiuta. Correre di più è una cosa positiva: fisicamente stiamo bene". A proposito del successo di San Siro, Meret sottolinea. "Un test importante, affrontavamo una grande squadra, arrivando da un momento di fiducia. Questa vittoria ce ne lascia altra ancora per continuare il nostro percorso. Vogliamo vincerle tutte e poi vedremo", spiega il poretiere azzurro che si sofferma anche sul suo intervento su Musah. "Sono interventi difficili e rischiosi, bisogna calcolare bene il tempo e le distanze. Sullo stop lui si è allungato palla e ho deciso di chiuderlo in uscita bassa ed è andata bene, mi ha colpito sul piede e abbiamo sbrogliato una situazione che poteva esser pericolosa. Sono situazioni sulle quali si lavora anche in settimana". Sulla costruzione dal basso, dice: "Se fatta bene penso possa portare vantaggi e situazioni importanti con occasioni molto pericolose. Ci sta che per un errore tecnico o per movimento sbagliato si possa perdere la palla, ma la cosa importante è esser subito pronti a riaggredire come facciamo in ogni occasione. Noi ci proviamo, poi il rischio non deve essere mai troppo alto". Meret elogia Politano: "Sta facendo un ruolo che non gli avevo mai visto fare. È un giocatore di grande resistenza, ma ci sta mettendo anche una grandissima disponibilità e attenzione". "Sta facendo un ruolo più faticoso, ma per noi è importantissimo perché ci dà una grande mano sull'esterno e con Di Lorenzo possiamo chiudere meglio dentro l'area. Ci aiuta tantissimo anche in fase offensiva e dobbiamo sfruttare al massimo le sue caratteristiche", spiega Meret che guardando al futuro ha una certezza. "So che non farò l'allenatore quando finirò la mia carriera". Infine sui colleghi di ruolo sostiene: "Penso che Courtois sia il migliore, come lui ce ne sono tanti e provo a rubare il meglio da ognuno per crescere". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/com 31-Ott-24 15:47

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