Il tecnico italiano si è detto pronto a lasciare dopo la sconfitta in casa con l'Auxerre MARSIGLIA (FRANCIA) (ITALPRESS) – "Non vivo per essere secondo, non vivo nemmeno per la vittoria. Voglio riuscire a dare qualcosa che vada oltre il risultato. Vengo qui per dare qualcosa, per trasmettere, vivo per qualcosa che trascende il calcio. Se sono io il problema, devo andarmene. Non mi interessano i soldi. Quello che cerco è la gratificazione del lavoro". Roberto De Zerbi, dopo la sconfitta del suo Marsiglia in casa contro l'Auxerre (1-3), nell'undicesima giornata di Ligue 1, non cerca scuse, e in conferenza stampa dopo la sfida si è detto addirittura pronto a lasciare il club. "Mi assumo davvero la responsabilità. Quando dico che sono responsabile è perché mi sento davvero responsabile. Non ho intenzione di scaricare colpe sugli altri – ha aggiunto De Zerbi – I dirigenti, i giocatori lo sanno benissimo, quello che dico a loro dico anche a voi. Non sono una persona falsa. Questi sono giocatori che hanno coraggio e personalità, anche se possiamo sempre migliorare. Serve passione, serve capire quanto sei fortunato come giocatore per questo club. Non puoi essere qui ed essere semplicemente un dipendente del club. Per giocare qui, hai bisogno di qualcos'altro". Il Marsiglia ha collezionato la seconda sconfitta in casa, dopo quella contro il PSG (0-3). "Non dobbiamo porci domande, dobbiamo arrivare come dei kamikaze. Sto impazzendo non riuscendo a capire perché riusciamo fuori e non qui. Forse sono io. La soluzione non è cambiare giocatori", ha concluso il tecnico italiano. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). srp/red 09-Nov-24 10:51
Calcio: Ligue 1. Marsiglia, De Zerbi “Se sono io il problema vado via”
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