Era nell’aria negli ultimi giorni, oggi, è arrivata la conferma: Claudio Ranieri, per la terza volta in carriera, sarà il nuovo allenatore dell’AS Roma. I Friedkin ancora una volta puntano su una bandiera giallorossa per traghettare la squadra fuori dalla parte bassa della classifica dopo il disastro di Juric, allenatore con la media punti più bassa negli ultimi 20 anni.
Dopo quasi 24 ore a Londra per trattare il suo ruolo e l’impatto che il suo arrivo avrà nell’ambiente, Claudio Ranieri è stato scelto da Dan Friedkin fino almeno a fine stagione, ma le specifiche del contratto sono ancora poco chiare.
Domani, alle 11, Ranieri dovrebbe condurre il primo allenamento della sua terza gestione, dove ri-incontrerà volti noti come Pellegrini, Cristante ed El Shaarawy che nel 2019 si dicevano entusiasti dell’allenatore, e che probabilmente saranno felici di ritrovarlo ancora una volta.
L’arrivo di Ranieri è stato preso in maniera particolarmente positiva dall’ambiente della tifoseria, che dopo essere stata delusa dal trattamento riservato a Mourinho e De Rossi dei Friedkin non può che essere sollevata dell’arrivo di un’altra bandiera di Roma e della romanità. Certo è che, se anche quest’esperimento andasse male e Ranieri venisse cacciato come i suoi predecessori, i fratelli americani potrebbero passare alla storia come i presidenti più odiati della storia dell’AS Roma.



