Ucraina-Russia, Zelensky: “Putin non negozierà se non distruggiamo sue basi”

martedì, 19 Novembre 2024
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(Adnkronos) – E’ “chiaro” che, senza alcuni “fattori fondamentali”, alla Russia “mancheranno motivazioni reali per impegnarsi in negoziati significativi: senza incendi nei suoi depositi di munizioni sul territorio russo, senza distruggere la logistica militare, senza basi aeree distrutte, senza capacità per produrre missili e droni” danneggiate, “senza che i suoi beni vengano confiscati”. Lo sottolinea il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo in collegamento con la plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles dedicata alla guerra in Ucraina. Il presidente russo Vladimir Putin “è concentrato sul vincere la guerra, non si fermerà”, ma “oggi è il momento migliore per fare pressione più duramente sulla Russia. Sapete molto bene che Putin non dà valore alle persone o alle regole, apprezza solo il denaro e il potere. Queste sono le cose che dobbiamo togliergli, per ripristinare la pace”, conclude.  

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